Indicazioni stradali a ‘casaccio'



L'ennesima goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha contribuito ad assegnare il triste e non invidiabile primato della ‘maglia nera' alla cittadina altocanavesana nei primi giorni di questa strana estate, è stata la segnalazione sulla rivista del mese di giugno recapitata ai soci dell'Automobile Club (Aci), con tanto di documentazione fotografica, sulle indicazioni stradali disposte a 'casaccio accanto a cartelli pubblicitari". Secondo una ricerca sulla segnaletica stradale condotta dal Centro studi 3M con il patrocinio del Ministero dei Trasporti, risulta che ben il 45,8% dei cartelli sarebbero irregolari, vale a dire 22 segnali fuori norma per ogni chilometro di strada. Ma in questo caso, è certamente da sfatare il detto popolare 'mal comune mezzo gaudio". Una negativa ‘vetrina' nazionale, dunque, dalla quale Cuorgnè ne esce con un'immagine ‘fiaccata', deturpata, che fa emergere a chiare lettere le contraddizioni di una città che, comunque, indubbiamente possiede potenzialità intrinseche che spetta a tutti, ciascuno secondo le proprie competenze, far emergere per restituirle quel ruolo che merita nel panorama locale.