‘Sicurezza e salute prima di tutto'

CASTELLAMONTE. Palazzo Antonelli gremito, giovedi sera per assistere all'insediamento del nuovo sindaco Paolo Mascheroni e della giunta di centrodestra. «Vogliamo che Castellamonte diventi una città dove sia bello vivere - ha esordito il neo primo cittadino -; la qualità della vita, la sicurezza e la salute dovranno essere considerate priorità assolute di ogni scelta e decisione». Mascheroni ha poi spiegato ai consiglieri, ed al folto pubblico presente, le linee programmatiche della propria coalizione. «Il nostro impegno consiste nell'amministrare con giusto equilibrio fra le imposizioni tributarie ed i livelli dei servizi, eliminando gli sprechi - ha aggiunto -. Riteniamo importante rimodulare le imposte locali e ridurre l'Ici sulla prima casa».
Per il primo cittadino è inoltre indispensabile completare il Piano regolatore e dare agevolazioni fiscali a chi utilizzerà decori in ceramica nella ristrutturazione delle abitazioni. «Puntiamo a rilanciare la ceramica ed il suo indotto riportando la Mostra per le vie della città. Vogliamo inoltre istituire un osservatorio artistico permanente con l'istituto d'arte Faccio, i ceramisti, gli artisti e gli artigiani locali. Riteniamo indispensabile coinvolgere la ‘Faccio' in operazioni di abbellimento delle abitazioni cittadine attraverso convenzioni, interventi, facilitazioni e sponsorizzazioni del Comune».
Viabilità, turismo, lavori pubblici ed infrastrutture, sport, politiche sociali, con un'attenzione particolare ai problemi delle frazioni, sono gli altri temi affrontati dal neo sindaco. Ed ancora miglior sfruttamento delle strutture dell'ospedale Nubola e realizzazione di un Polo scolastico. Mascheroni ha poi comunicato la composizione della giunta: vicesindaco Fabio Garaffa, assessori Piero Scala, Nella Falletti, Piero Vironda, Giovanni Maddio e Danilo Sassoè Pognetto. Deleghe andranno a Giuseppe Tomaino, Antonio Rizzaro, Diego Nigra, Moreno Mazzaschi e Roberta Bersano.
La sconfitta elettorale del centrosinistra è stata sintetizzata, in poche parole, da Franco Candusso con una vero e proprio ‘siluro' alla precedente amministrazione Bozzello. «Credo che la cittadinanza avesse voglia di cambiamento - ha detto Candusso -. Il nostro ruolo sarà quello di controllori e propositori. Saremmo però intransigenti su eventuali vantaggi personali. Chiediamo inoltre l'istituzione di una commissione consigliare per fare chiarezza nel rapporto con l'Asa cosa che avrebbe dovuto già fare la maggioranza uscente».
Franco Candusso si è anche detto contrario alla realizzazione del nuovo polo scolastico se questo comporterà la trasformazione in condomini delle attuali strutture e se provocherà la chiusura delle scuole nelle frazioni con un indebitamento del Comune. «Voterò invece a favore della riduzione dell'Ici e degli oneri di urbanizzazione se si utilizzeranno arredi in ceramica».
Dopo aver augurato buon lavoro al suo successore l'ex sindaco Eugenio Bozzello ha ricordato che la sua amministrazione ha lasciato in eredità molti progetti, alcuni già avviati ed altri da attuare. Nel dibattito sono inoltre intervenuti, per la minoranza, il neo consigliere Giuliana Reano e, per la maggioranza, il capogruppo Antonio Rizzaro ed il vicesindaco Fabio Garaffa. Il consiglio ha poi eletto la nuova commissione elettorale composta da Giuseppe Tomaino, Piero Vironda e Mario Peretti, supplenti Nella Falletti, Diego Nigra e Giuliana Reano.
Dario Ruffatto