Il sindaco di Ozegna: «Revochiamo la convenzione»

OZEGNA.‘Chi fa da sé, fa per tre'. Questa antico proverbio cala a pennello sulla decisione dell'amministrazione comunale di Ozegna di revocare mercoledi prossimo, durante la seduta del consiglio comunale, la convenzione per il servizio associato di Polizia municipale. «Riteniamo che il servizio finora svolto, in forma associata con alcuni Comuni dell'Alto Canavese, non sia stato soddisfacente di fronte all'elevato costo annuale che il nostro Comune deve sborsare, circa 35mila euro - spiega il sindaco di Ozegna Ivo Chiarabaglio -. Pertanto mercoledi, durante la seduta consigliare, revocheremo la convenzione con i Comuni di Rivarolo, Ciconio, Lusigliè, Oglianico e Salassa».
Uno dei motivi che avrebbe spinto gli amministratori comunali ozegnesi a ‘riprendersi' il loro vigile urbano, riguarderebbe lo ‘sgarbo' fatto, a metà aprile scorso, dal Comune di Rivarolo che ha programmato una manifestazione fieristica lo stesso giorno dove, ad Ozegna, era prevista la 29ª edizione dell'annuale fiera primaverile con abbinata la mostra zootecnica. Un appuntamento fisso, quello ozegnese, collaudato ed inserito nel calendario regionale alla terza domenica di aprile, ed al quale avevano dato la loro adesione ben 108 ambulanti. Una trentina di questi, dopo aver saputo che nella vicina città dei ‘bijantagambe' era stata programmata una manifestazione analoga: ‘Vivicittà a Rivarolo', patrocinata dal Comune ma organizzata dalla ‘Mas' l'associazione Manifestazioni Arte Spettacolo, hanno preferito dare disdetta e trasferirsi nelle vie e nelle piazze della città più ricca.
«Se gli amministratori rivarolesi, o chi per essi, ci avessero informati della loro iniziativa - rilevò allora il sindaco di Ozegna, Ivo Chiarabaglio che minacciò ‘ritorsioni', come la revoca della sevizio associato di Polizia municipale -, avremmo potuto trovare una collaborazione per evitare inutili doppioni. Per esempio avremmo potuto spostare la fiera al 25 aprile, giornata libera da manifestazioni». Entrambe le fiere si conclusero con una notevole partecipazione di pubblico, ma gli amministratori di Ozegna non hanno dimenticato lo sgarbo subito tanto che, mercoledi prossimo, ‘romperanno' il legame con Rivarolo.
Tra gli altri sei punti al vaglio del Consiglio, convocato per le 21, i primi tre riguardano l'attività finanziaria comunale. In approvazione anche l'integrazione del censimento dei beni culturali architettonici, nonché la discussione su eventuali interrogazioni, interpellanze e mozioni.
Dario Ruffatto