La Falconeria spiegata dal maestro Piazza

PAVONE.Fortemente voluta da Noemi Anselmo la partecipazione al convegno del 2 giugno di Fabrizio Piazza, maestro falconiere del Gruppo Storico degli Struccieri, che interverrà con 'Cenni storici sulla Falconeria; utilizzo dei falchi in modo filologico nelle rievocazioni". Noemi ha incontrato il maestro Piazza e il suo gruppo durante una delle innumerevoli trasferte con i suoi Ruset e non ha perso l'occasione per estendere loro un invito alle Ferie Medievali: la Falconeria oggi non è solo caccia, ma anche tradizione e spettacolo e Noemi, colpita dalla loro bravura, ha voluto che ne dessero prova anche a Pavone dove nella giornata di domenica 3 una quindicina di struccieri e dieci rapaci offriranno al pubblico il meglio della loro suggestiva arte.
E' dal 2002 che Fabrizio Piazza, creatore, tra l'altro, dell'Alta scuola di Falconeria Italiana, viene invitato a partecipare alle varie giornate medioevali in Italia e all'estero, occasioni in cui fa esibire in volo i suoi 'collaboratori alati": falchi sacri, falchi pellegrini, un ibrido di girifalco, il gufo reale, il barbagianni, e il gufo delle nevi, protagonisti di mirabili evoluzioni aeree con rappresentazioni pratiche di predazione su esche meccaniche ed animate. Di particolare spettacolarità è la discesa in picchiata verticale da una torre del falco sacro Sinai che vola al richiamo del maestro falconiere. E' sempre più frequente la presenza, nei cortei storici, del falconiere, figura di spicco nel Medioevo, tenuta in gran considerazione dai nobili fra i quali, dal Medioevo al Rinascimento, i diversi rapaci erano considerati elemento in grado di contraddistinguere le diverse classi sociali. (fr.fa.)