Galline campionesse

PONT-SAINT-MARTIN.Si è rivelato meno facile del previsto far correre le galline. Lo possono confermare i 45 partecipanti alla IV Corsa delle Galline, svoltasi domenica 20 maggio, alle Cascine di Pont-Saint-Martin, dove era in corso la ventitreesima edizione della festa della frazione. Domenica pomeriggio il divertimento è stato assicurato a tutti: alla folla che si era assiepata incuriosita ai bordi della pista ed ai proprietari dei pennuti. Il regolamento vietava al proprietario di toccare l'animale, per cui si sono viste tutte le tecniche di 'spinta" immaginabili, compreso il soffiare sulla cresta della povera gallina. Ma il detto 'cervello da gallina" è conosciuto e cosi si sono visti pennuti prendere il volo verso i prati, altri rimanere letteralmente 'piantati" in mezzo alla pista, mentre la folla li incitava calorosamente.
Per la cronaca ci sono stati vincitori e vinti. I trofei, realizzati dallo scultore Giorgio Paris, sono andati a Renzo Nones, già vincitore in passate edizioni, Matteo Marchiando, giovane promettente, e Loris Bergamini, alla sua prima esperienza di gara.
Diverse anche le squadre che si sono cimentate nella scalata all'Albero della cuccagna. Nessuno ha però potuto contrastare l'agilità con cui Guido Pasteur ha raggiunto la cima del palo per ben due volte. Bilancio positivo anche per le altre manifestazioni che hanno caratterizzato la festa: dagli stand gastronomici, che hanno sempre fatto l'en plein grazie anche alla bravura dei cuochi, alle serate danzanti e alla gara di belote che ha visto vincitrice una coppia della media Valle, Daudry e Chasseur.
Dino Doveil, presidente del comitato organizzatore CO.FE.CA sin dalla sua formazione, non nasconde il proprio orgoglio e la soddisfazione per la riuscita della festa: «E' un impegno gravoso e non mancano le responsabilità, ma il CO.FE.CA ha uno staff organizzatore di provata esperienza. Tutte le persone che hanno collaborato hanno svolto il loro compito con impegno e responsabilità e non abbiamo ricevuto altro che commenti positivi». (r.b.)