Quassolo ospita ‘Organalia'
A ncora una tappa canavesana nel percorso che Organalia, la rassegna curata dalla Provincia, organizza per fare conoscere i migliori organi delle nostre chiese: questa volta tocca a Quassolo, sabato 2, alle 21,15 e con ingresso libero. Nella chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta è ospitato un pregevole strumento firmato da Felice Bossi nel 1845.
Dotato di un migliaio di canne, una sola tastiera, pedaliera e numerosi registri, l'organo Bossi è stato restaurato da Mario Marzi di S. Maurizio d'Opaglio (NO). A suonare l'antico organo è stato invitato Corrado Cavalli, torinese, poco meno che trentenne, diplomato in 'organo e composizione organistica" al Conservatorio di Torino, dal ricco repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, da quella per organo solo alle opere concertanti con coro e orchestra. Per Quassolo l'organista torinese ha scelto un programma incentrato su due autori: Gaetano Valerj (1760-1822) e Padre Davide da Bergamo (1791-1863). Il primo, pressochè sconosciuto ai nostri giorni, fu organista, clavicembalista, compositore presso il duomo di Padova, dove nacque, per oltre 35 anni. Di Valerj vengono eseguite Sette Sonate per organo, tutte di marcata influenza operistica come usava allora. Padre Davide da Bergamo, al secolo Felice Moretti, francescano, amico di Donizetti e altri musicisti bergamaschi, per oltre trent'anni organista nella Basilica di Santa Maria di Campagna a Piacenza, si dedicò con passione alla composizione musicale. Le musiche scelte per il concerto di Quassolo sono la Sonata in re maggiore e due altri brani dal titolo assai curioso: «Le cinque sanguinose giornate di marzo" e 'Sinfonia col tanto applaudito inno popolare". (s.g.)