Spampatti fallisce l'unica palla-gol

IVREA. L'Ivrea non va oltre lo 0-0 con la Pro Sesto nell'andata dei play-out di C1 giocata ieri al ‘Pistoni' e affida le residue speranze di salvezza a una vittoria, nel retour-match di domenica 3 giugno a Sesto San Giovanni. Il risultato a occhiali è il logico epilogo di una partita nervosa (e non poteva essere diversamente, vista l'importanza della posta in palio), giocata su un terreno scivoloso e, soprattutto nel secondo tempo, fradicio per la pioggia. Ovviamente il pari accontenta più i lombardi che gli arancioni, che hanno sfiorato il gol nel finale del primo tempo con Spampatti.

IVREA - PRO SESTO:0 - 0
IVREA - Caparco; Grancitelli, Trapella, Bolla (8' s.t. Rosso), Zappella, Vianello; Pietribiasi, Quaresmini, Baldi (33' s.t. Motta), Berardi, Spampatti. 12. Di Sarno; 13. Lazzeri; 14. Mercuri; 16. Movilli; 17 Nicco. Allenatore Osvaldo Jaconi.
PRO SESTO - Borghetto; Gregori, Ferracuti, D'Imporzano, Beccegato, Lambrughi; Fracassetti, Cavallo (30' s.t. Boscolo), Araboni (20' s.t. Crocetti), Cardamone (17' s.t. Palazzo), Maah. 12. Giussani; 13. Cattaneo; 14. Papa; 17. Chaib.
ARBITRO - Paolo Valeri di Roma; assistenti Emanuele Taiano di Padova e Francesco Signorile di Bari.
NOTE - Calci d'angolo 4-2 per l'Ivrea (p.t. 3-0). Ammoniti: Quaresmini (I); Gregori, D'Imporzano, Beccegato, Lambrughi, Maah e Crocetti (PS). Recupero: p.t. 1'; s.t. 5'.
IVREA.
Non fosse altro che per l'importanza del risultato, fondamentale più per l'Ivrea che per la Pro Sesto, che ha dalla sua la migliore posizione di classifica (che la favorirebbe in caso di parità al termine dei due match dei play-out), l'incontro di ieri al ‘Pistoni' avrebbe dovuto essere avvincente e ricco di emozioni. E invece, alla resa dei conti, come testimonia il nostro taccuino, alla fine la sfida-salvezza si rivela il match più povero di note di cronaca dell'intero campionato.
Un esito deleterio per gli uomini di Jaconi, che ai punti sovrastano gli avversari, ma a cui manca il colpo del ko capace di portare i tre punti basilari per poter continuare a sperare. Che la fortuna non sarebbe stata dalla parte degli eporediesi lo si era capito già dall'annuncio delle formazioni: mister Jaconi era infatti costretto a rinunciare a Cristian Bertani, insostituibile perno dell'attacco, a causa di una contrattura rimediata sabato nell'ultima seduta di allenamento. Sfida senza i due bomber, quindi, visto che anche la Pro Sesto deve fare a meno del capocannoniere Ghezzal (cosa peraltro risaputa) e vista la cronicità dei due schieramenti offensivi (i più asfittici del girone) forse era facile prevedere un pareggio a occhiali...
Nel match più delicato dell'anno l'allenatore arancione si affida a una sorta di 4-3-2-1, che ha in Baldi la punta avanzata supportato alle estreme da Spampatti e Pietribiasi. E in effetti il giovane montaltese si danna l'anima per i quasi 80' in cui è in campo, conquistando un'infinità di palloni alti: sforzi tuttavia inutili nella maggior parte dei casi, in quanto solo raramente i due compagni d'attacco riescono a inseririsi per sfruttare al meglio gli sforzi del centravanti.
La cronaca si apre all'8' con una punizione rasoterra da 25 metri di Quaresmini, che sibila a fil di palo alla sinistra di Borghetto: si spera sia il preludio a una serie di occasioni da rete, e invece resterà una delle poche opportunità dell'intero incontro. La replica dei biancoblu lombardi è affidata a D'Imporzano, che due minuti dopo sfrutta un bel tocco di Maah, calciando di prepotenza da fuori area, ma la mira è imprecisa.
Il gioco, certo non favorito dal terreno viscido, subisce lunghe pause e langue a centrocampo: gli spunti degni di nota sono cosa rara, e in uno di questi Spampatti s'impegna in un affondo contrato in corner dalla difesa ospite (38'). Ed è proprio Spampatti a mangiarsi l'unica occasionissima dell'incontro, al 40', a due passi dalla porta: sulla punizione di Berardi battuta dal vertice sinistro dell'area lombarda, Baldi sfiora di testa facendo involontariamente velo per il compagno, che appostato nei pressi del palo opposto sembra in posizione ideale per segnare. Invece la ‘zampata' del numero undici locale finisce a lato di pochissimo, dando ai più l'illusione del gol.
Netta è nei tifosi la sensazione che la compagine arancione abbia malamente sprecato l'opportunità migliore per incamerare un successo fondamentale per poter sperare di rimanere in C1. Impressione esatta, in quanto la ripresa sarà ancora più avara di emozioni rispetto al già deludente primo tempo.
I due estremi, Caparco e Borghetto, vengono chiamati in causa più che altro da lanci e da retropassaggi resi infidi dal fondo zuppo d'acqua, dovendo vigilare solo su alcuni palloni destinati al fondo: e cosi è per il tiro di Spampatti dalla distanza al 15', con la sfera deviata in corner da un difensore e poi per la conclusione dal limite del generoso Baldi (25'), ben distante dall'incrocio. Lo stesso Baldi fa filtrare in area un invitante tiro-cross al 32', ma né Spampatti né Berardi lo intercettano. L'ultimissima occasione arancione arriva al 44', con una punizione da fuori area di Quaresmini, ma il tiro finisce abbondantemente a lato.