In mostra le opere di Margherita Riccardi
TORRE.Prosegue sino a domenica 3 giugno, a Torre, presso le sale espositive 'Raissa Gorbaciova", in via Balbo, la mostra 'Dell'amore e delle asparizioni" di Margherita Riccardi. Già il titolo incuriosisce: le asparizioni, come le definiva il poeta Giorgio Caproni, sono il repentino susseguirsi di comparse e scomparse. E «a invadere l'osservatore - come scrive nella presentazione alla mostra Silvia Grindatto -, è il pensiero della dissolvenza, del gioco continuo dell'apparire e dello scomparire che frammenti di corpi e volti, come affiorati fulmineamente, comunica».
«Nei disegni di Margherita - sottolinea, ancora, Silvia Grindatto -, il tratto sinuoso della matita definisce con precisione questi 'dettagli" di corpi e volti: occhi, bocche, mani, braccia, caviglie che non sono mai parte di un tutto organicamente definito, ma elementi che vivono di vita propria, completamente risolti nella sapienza della resa artistica. Senza più indicazioni precise a cui attenersi, l'uomo contemporaneo appare perso in un paesaggio metafisico di vuoto ed incertezze, dove le presenze degli altri esseri si riducono a labili aspirazioni. Ed è cosi che i corpi abbracciati, i contatti fugaci di labbra e di mani diventano emblemi di una condizione umana sospesa, in cui anche il sentimento amoroso non è più garanzia di un possesso totale dell'altro, ma semplice ricerca di una vicinanza che non può che essere momentanea e transitoria». La mostra è visibile da lunedi a venerdi, dalle 17 alle 19; sabato e domenica, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 19. (m.mi.)