Agenda 21 per la montagna
SETTIMO VITTONE. Sulla scia del Comune di Quincinetto, la Comunità montana Dora Baltea Canavesana ha promosso la costituzione di un processo di Agenda 21 locale, aderendo alla Carta di Aalborg e agli Aalborg Commiitmens.
Cosi anche l'Agenda 21 della Comunità montana entra nella rete di Agende 21 locali già riconosciute. Durante la Fiera del libro di Torino, Fabrizio Bernabè, sindaco di Quincinetto e assessore della Comunità montana, ha sottoscritto insieme con altri trenta 'avviatori" di Agende 21 piemontesi il protocollo d'intesa per l'adesione al Coordinamento Regionale di Agenda 21.
Per la Comunità montana c'era l'assessore alle Attività produttive Fausto Francisca: «Il processo attivato con l'Agenda 21 ci permetterà di coordinare gli strumenti di programmazione negoziata in fase progettuale, come i Piani Territoriali Integrati, il Contratto di Fiume ed altri strumenti di governance partecipativa». Anche Agostino Blanc, assessore all'Ambiente dell'ente montano, rimarca l'importanza dell'adesione: «Abbiamo incaricato lo studio Sferalab di Torino di sviluppare il processo di Agenda 21 nel territorio comunitario. L'obiettivo è arrivare al più presto alla certificazione territoriale per uno sviluppo sostenibile condiviso e partecipato in un territorio che ha molte attese di sviluppo occupazionale». (c.b.)