E mister Iacolino è già un ‘ex'
SAN GIUSTO C.SE.Dopo due stagioni, nell'ultima delle quali ha portato il Canavese alla storica promozione tra i professionisti, l'avventura di Salvatore Iacolino alla guida della società blugranata è giunta al capolinea. Il ‘divorzio' tra il tecnico della promozione (che nel frattempo si è accordato con l'Alessandria) e la società di Claudio Armellino e Francesco Ferraris, è maturato dopo intense giornate di colloqui che però non hanno portato all'happy end desiderato dalla società.
Lo scoglio che ha diviso le strade di Iacolino e del Canavese, dopo giorni nei quali sembrava imminente la conferma del tecnico, non è stato il lato prettamente tecnico, ma piuttosto quello economico. «Ci dispiace moltissimo - dice il presidente Ferraris - perché con Iacolino ci legava un rapporto buono e consolidato. Abbiamo fatto di tutto per trattenerlo, anche in considerazione del fatto che eravamo d'accordo sia sulla questione tecnica che su quella logistica, non purtroppo su quella economica. Auguriamo al nostro ex tecnico di ripetere ad Alessandria i successi ottenuti col Canavese».
Da parte sua Iacolino, forte di un'offerta sontuosa da parte dei ‘grigi', è stato molto combattuto prima di prendere la strada di Alessandria. «È stata una decisione difficile e sofferta, perché a San Giusto mi sono trovato benissimo. Mi hanno convinto il progetto del presidente Bianchi e la ricerca, da parte mia, di stimoli nuovi».
Intanto la caccia al successore è già iniziata con Brucato e Napoli in pole position.
f.q.