Due film-documentario alla Serra Giovedi 24 la pellicola di Sidney Pollak
La sala congressi La Serra, giovedi 24 maggio (ore 21), ospita il primo film-documentario della minirassegna 'ABCinemaDOC", su temi molto interessanti e attuali, come Frank Gehry, creatore di sogni, realizzato dal regista premio Oscar Sidney Pollack. Ci mostra il geniale architetto canadese al lavoro mentre disegna e costruisce modelli nel suo studio, lo intervista su arte e tecnica, che valgono per lui sia per l'architettura che per il cinema, discutono di tutto, mentre gioca e straccia i suoi schizzi, utilizzando materiali eterogenei (reti metalliche, lamiere, tubi). Gehry è una persona simpatica, allegra e piena di idee, anche piuttosto bizzarre, per un architetto. Di lui parlano il direttore della Fondazione Guggenheim, poi lo psicanalista che lo ha avuto in cura, e anche il musicista Bob Geldof. Cosi scopriamo che da giovane Gehry faceva il camionista, poi si iscrisse all'università ad architettura, ma venne bocciato all'esame di prospettiva. Un insegnante lo invitò a cambiare facoltà: per fortuna non lo fece e cosi diventò famoso per i suoi 'edifici-sculture" tridimensionali.
Protagonista della seconda serata, giovedi 31, è invece l'ex vice-presidente degli Usa Al Gore, nel film Una scomoda verità, dove illustra i pericoli dei cambiamenti climatici della Terra. Secondo lui stiamo per raggiungere il punto di non ritorno. Gli scienziati ci danno meno di dieci anni per agire, se non lo faremo, rischiamo di perdere il pianeta, di privare i nostri figli di un futuro. Duemila di essi hanno prodotto una mole di informazioni su questa crisi, sul fatto che siamo noi la causa e le conseguenze saranno catastrofiche. Poi - prosegue Gore - c'è un pugno di scettici a libro paga delle compagnie inquinatrici, gente mai presa sul serio dalla comunità scientifica, che crea disinformazione per evitare che la gente si renda conto delle reali condizioni del fenomeno.
Flavio Ruffatto