Verso i play-out privilegiando l'aspetto nervoso

IVREA.Siamo già entrati in clima play-out. Metabolizzata la sconfitta con la Massese, gli arancioni si stanno preparando mentalmente al 'duello" con la Pro Sesto. Le sfide del 27 maggio (al Pistoni) e del 3 giugno (in Lombardia) diranno quale delle due contendenti accompagnerà il Pavia in C2. Settimana abbastanza intensa, quindi, per gli uomini di Jaconi. E tra un allenamento e l'altro due amichevoli: oggi, giovedi, alle 15, a Rivara. Sabato 19, stessa ora, a Ciriè con l'Orbassano.
La società alla salvezza ci tiene e tanto. L'importante è arrivare al momento del dunque al massimo delle potenzialità. Solo un'Ivrea al cento per cento, infatti, potrà combattere la battaglia per la 'sopravvivenza" in C1 con le armi appropriate.
Mancano ancora diversi giorni all''ora ics", però il direttore generale Stefano Braghin fa intendere che fin da adesso deve cominciare la marcia verso l'obiettivo fissato: «I play-out non sono uno scherzo e dobbiamo prepararci puntigliosamente alle gare che per noi rappresentano il clou della stagione. Inutile perdersi dietro a congetture o ipotesi effimere. Si tratta di due incontri ad alta tensione emotiva, due gare da dentro o fuori. Basilare scendere in campo sia all'andata che al ritorno con tutti i tasselli tecnici e psichici al posto giusto».
Difficile una previsione? «Difficile e rischioso - dice Braghin -. La Pro Sesto parte con un vantaggio non indifferente: gode del privilegio di aver concluso il campionato davanti a noi e quindi le basteranno due pareggi. Però il discorso potrebbe anche ribaltarsi, dato che noi avremo solo una possibilità: vincere almeno una delle partite».
Con l'avvento, o meglio con il ritorno di Osvaldo Jaconi la formazione eporediese ha subito alcune variazioni che non sono passate inosservate. Approfittiamo della settimana interlocutoria per chiedere a Braghin il perché delle scelte effettuate ultimamente. E il direttore generale fornisce le spiegazioni del caso: «I giocatori non schierati con la Massese sono stati tenuti fuori per scelta tecnica, poiché Jaconi, secondo i suoi principi calcistici, vuole puntare su di un gruppo ben definito. Ci sono comunque dei distinguo. Bolla in pratica è già stato reintegrato nella rosa in quanto ha superato il problemino fisico che lo tormentava. Guidoni sarebbe stato assente in ogni caso, dato che si è sottoposto in questi giorni a un intervento chirurgico. La scelta tecnica riguarda dunque principalmente Andreotti, Ghizzani e Pontarollo».
È la conferma che una svolta di rilievo c'è stata e che mister Jaconi ha chiare le strategie per regalare la salvezza all'Ivrea. Come ha detto domenica scorsa dopo il match con la Massese, «Nei play-out quando le forze fisiche si riducono, occorre far leva sulle energie mentali e nervose».
Aldo Sesselego