Affollato incontro a Donnas sul tema dei rapporti genitori-figli
DONNAS. 'Saprà Volare" è stato il tema che venerdi sera all'Oratorio 'Giovanni Paolo II" di Donnas ha tenuta viva l'attenzione di un folto pubblico sul tema delle difficoltà e gioie dei genitori che vedono crescere i propri figli. Organizzata dalla presidenza del Consiglio Valle, in collaborazione con i consigli Pastorali e gli Oratori di Donnas, Pont-Saint-Martin e Vert.
Presentata da don Paolo Quattrone, parroco di Donnas, al tavolo della conferenza hanno preso posto Andrè Lanièce, vice presidente del Consiglio valle, lo psicologo e psicoterapeuta Piergiuseppe Defilippi e il presidente dell'Associazione Famiglie Italiane, Roberto Bolzonaro.
«I figli non appartengono ai genitori - ha esordito il dottor Lanièce -; figli non sono di nessuno, appartengono a se stessi, con una loro anima e un loro modo d'essere». Sull'argomento, molto dettagliato il pensiero del professor Defilippi, il quale, interloquendo con i presenti, ha via via precisato e sottolineato il mondo complesso e difficile degli adolescenti, iniziando la sua disquisizione sul tema, dall'infanzia fino ad arrivare ad un'età più matura.
«Il carattere dei nostri figli si forma, apprendendo da almeno tre proprie generazioni e non solo direttamente da mamma e papà - ha sorpreso lo psicologo -; la loro personalità deve emergere con l'aiuto dei genitori i quali non devono chiedere ai figli di assomigliare a loro, ma aiutarli ad esprimere la propria personalità».
Interessante su questo argomento, il pensiero del presidente Bolzonaro che ha ricordato il valore della famiglia che è il primo importante momento associativo per i figli i quali debbono trovare, nella stessa, gli stimoli per affrontare il mondo al quale vanno incontro, «a cominciare da quello della scuola per arrivare alle Parrocchie o ai gruppi associativi; gruppi che devono essere complementari alla famiglia».
Balzonaro ha anche parlato di famiglia-fabbrica; una fabbrica della fiducia che il figlio cerca nei genitori. In sostanza, il presidente ha concluso: «Se davvero esiste la famiglia per l'adolescente, questa deve dare l'opportunità ai figli di trovare, tra le altre cose, accoglienza e solidarietà».
Luigi Varese