Finisce in parità (1-1) il derby Chivasso-Aglié


CHIVASSO - AGLIE':1 (1) - 1 (0)
CHIVASSO - Ruggero, Moiso (Peruzzo), Rubino (Gaudio), Petruzzelli, Arduino, Collino, Ghezzi, Fiderio, Corso, Rizzuto (Landolfi), La Rocca. 12. Quarone, 14. Rosso, 15. Giorcelli. All. Provenzano.
AGLIE' - Cusati, Enio, Trabucco, Riccardino, De Palma, Maggio, Gandolfo (Bonato), Di Matteo (Bina), Bernardi, Durando (Flavio Balagna), Gabriele Balagna. 12. Loprieno. All. Gedda.
ARBITRO - Bono di Nichelino
MARCATORI - 30' Petruzzelli (C), 79' Bernardi (A).
CHIVASSO.
La squadra biancorossa conclude il campionato al quinto posto, come nella stagione 2005-06. Il Chivasso ha difeso ieri la quinta posizione in classifica dal-l'assalto dell'Agliè, che vincendo lo avrebbe scavalcato. Un pareggio giusto tra due formazioni prive di ambizioni, ma decise ad onorare il campionato fino in fondo. L'Agliè ha attaccato con maggiore insistenza, specialmente nella ripresa quando doveva recuperare il gol di svantaggio e a undici minuti dalla fine ha messo a segno la rete del meritato pareggio. Al 10' Bernardi costringeva Ruggero ad una parata a terra, al termine di una bella azione personale. Al 30' i padroni di casa sbloccavano il risultato grazie ad una punizione di Ghezzi: il centrocampista biancorosso colpiva l'incrocio dei pali e sulla palla che spioveva in mezzo all'area si catapultava Petruzzelli, pronto a spedire la sfera in fondo al sacco. Nel secondo minuto di recupero erano gli ospiti a colpire l'incrocio con un tiro dalla lunga distanza di Enio. Al 5' della ripresa De Palma, sopraggiunto dalle retrovie, sfiorava di testa il palo alla sinistra di Ruggero. Al 31' Gabriele Balagna serviva in piena area Trabucco, libero di puntare verso la porta, ma Ruggero lo anticipava al momento del tiro. Tre minuti più tardi, gli ospiti privi del loro mister, lo squalificato Giamblanco, raggiungevano il pareggio grazie ad un rigore di Bernardi, determinato da un fallo di mani di Petruzzelli. E il risultato non cambiava più nonostante una grossa occasione per Fiderio a due minuti dalla fine.
Fabio Nesticò