L'Ivrea si affida a San Jaconi per giocarsi le ultime carte di salvezza
IVREA. Ultima fermata, signori si cambia! A una giornata dal termine del campionato, l'Ivrea, sorprendendo un po' tutti, torna all'antico: via il mister Francesco Buglio dopo soli tre mesi e bentornato a Osvaldo Jaconi, il tecnico della promozione in C1 che se ne era andato mestamente in febbraio. Evidentemente la società vuole imprimere una svolta decisa alla sua rotta, affidandosi a un uomo esperto, in grado di gestire le vitali sfide dei play-out. Intanto domenica al Pistoni arriva la Massese...
L'Ivrea insegue con tenacia l'obiettivo-salvezza e all'indomani della sconfitta di Pizzighettone, dove si è vista una prestazione poco incoraggiante, si rigioca la carta Jaconi.
Le spiegazioni del caso le fornisce il direttore generale Stefano Braghin: «La nostra è stata una scelta sofferta, ma necessaria. Fatte le dovute valutazioni, la proprietà ha reputato giusto richiamare un allenatore navigato come Jaconi. D'altra parte si tratta di un tecnico ancora legato a noi da contratto e quindi avevamo sulla soglia di casa l'unica soluzione praticabile».
Piena fiducia a mister Osvaldo: «Si, egli conosce perfettamente l'ambiente e i giocatori. Inoltre in passato ha vissuto diverse volte queste situazioni. Dal punto di vista dell'esperienza siamo pertanto in una botte di ferro».
Vi sarà costato parecchio sotto l'aspetto umano comunicare la decisione a Buglio: «Non è stato un compito piacevole. Buglio ha svolto un buon lavoro e ci è rimasto male. Diciamo che è stato una vittima del momento difficile, della carenza di vittorie per rimpolpare la classifica».
Visto che i play-out sono ormai una realtà inevitabile, quali presentimenti avete a proposito? «Nessun presentimento - puntualizza Braghin -. La meta da raggiungere, come dichiarato la scorsa estate, è la salvezza e non lasceremo nulla di intentato per centrare l'obiettivo. La decisione forte di richiamare Jaconi rientra in questa ottica. Crediamo che questa sia la miglior strada da seguire e speriamo che i risultati ci diano ragione. E comunque qualcosa bisognava fare».
Osvaldo Jaconi, al cui fianco c'è sempre il fido preparatore atletico Rinaldo Longhi, ha già ripreso il suo incarico e sta operando per compiere l'ennesima impresa della sua carriera. In buona forma fisica, tirato a lucido, l'allenatore di Mandello Lario proverà a guidare quelli che sono rimasti i suoi ragazzi verso il porto della salvezza.
L'attualità impone la gara con la Massese. I toscani occupano una posizione a rischio play-out e quindi a Ivrea devono fare punti per garantirsi la salvezza. Per contro, agli arancioni un successo servirebbe per conquistarsi un posto il più favorevole possibile nella griglia dei play-out. Senza contare che una vittoria aiuterebbe molto sul piano morale oltre a rinverdire l'affetto dei tifosi, costretti a ingoiare tanti bocconi amari nelle ultime gare.
Da segnalare infine l'iniziativa ‘Giocalostriscione' (con slogan sui valori sportivi), che domenica allo stadio vedrà protagoniste le scuole che hanno aderito all'iniziativa di Comune e Coni.
Aldo Sesselego