Le ‘baracche' uniscono la città di Cuorgnè
CUORGNE'.Una bella serata all'insegna del fair play, della sportività a scopo benefico per un'insolita partita di calcio tra le squadre 'Don Camillo-Peppone" che, sabato sera, ha richiamato sulla tribuna del campo sportivo comunale 'Carlin Bergoglio" di Cuorgnè il pubblico delle grandi occasioni.
L'idea di organizzare questa simpatica, singolare sfida agonistica, o meglio un'amichevole in fraternità ed amicizia con la finalità di raccogliere fondi da destinare all'oratorio ed alla ristrutturazione delle ‘baracche' del campeggio di Ceresole (circa 1200 euro il ricavato della serata di sabato scorso), era stata del prevosto, don Paolo Perolini, che ha costruito attorno a sé una squadra composta da cinque sacerdoti, tra i quali il cuorgnatese don Gigi Coello parroco di Bra, ed animatori del 'Centro Giovanile Caravario".
Il tutto anche con il preciso intento di ribadire la vitalità e la presenza della realtà oratoriana nella cittadina altocanavesana che era stata messa in dubbio da più parti dopo la chiusura dell'Istituto Salesiano 'Giusto Morgando" nell'autunno scorso. La proposta è stata accolta con entusiasmo dal giovane assessore allo Sport della giunta guidata dal sindaco Giancarlo Vacca Cavalot, Davide Trettene. A sua volta, amministratori e dipendenti comunali hanno messo in piedi in quattro e quattr'otto una loro formazione.
Il primo cittadino, nell'intervallo, ha ricordato l'importanza della valenza educativa delle ‘baracche' del campeggio di Ceresole Reale nel cuore del Parco Nasionale del Gran Paradiso «volute dall'indimenticato prevosto don Domenico Cibrario e portare avanti con impegno ed entusiasmo dai vari parroci che si sono succeduti».
«Mi raccomando le foto, perché non capiterà tanto facilmente di rivedere una squadra del genere», il commento del vicesindaco Candido Ghiglieri, negli insoliti panni di allenatore-supporter della squadra 'Peppone". Come dargli torto. Vedere fianco a fianco in calzoncini e maglietta a rincorrere il pallone gli assessori Trettene, Roberto Perotti, Fabrizio Dominietto, i consiglieri di maggioranza Piero Fenoglio, Carmelo Galati, Massimo Savio con i colleghi di minoranza Piero Carbonatto e Dario Gaspardo Moro non è certamente cosa da tutti i giorni.
«Desidero esprimere un particolare ringraziamento ai ragazzini che sono entrati in campo a fianco dei giocatori della squadra del Comune, al gruppo chierichetti e agli animatori dell'oratorio che si sono occupati della scenografia della partita ed al numeroso e caloroso pubblico intervenuto - afferma l'assessore Trettene -. Alla luce di questa positiva esperienza, stiamo pensando di mettere in piedi una sorta di torneo a livello paesano che coinvolga tutte le associazioni cittadine, rappresentanze di Carabinieri, Guardia di Finanza, Croce Bianca, Croce Rossa, oratorio».
Tornando alla partita, iniziata con lo scambio di gadget tra i capitani delle due formazioni, don Paolo e Davide Trettene, che si sono rispettivamente consegnati un'immagine della Madonna di Rivassola e la maglietta con il logo del Comune, è finita con il tennistico risultato di 9 a 1 per la squadra 'Don Camillo" che ha avuto il vantaggio di poter contare sulle forze giovani e fresche degli animatori dell'oratorio.
Ma al di là del risultato, la partita è stata sicuramente anche un bell'esempio di sportività da parte delle varie ‘anime' politiche cittadine. Una vittoria per tutti, una piccola, grande vittoria per la città di Cuorgnè.
Chiara Cortese