Le montagne d'Europa

SETTIMO VITTONE.A Filippei, sulle montagne del Pindo, nella Macedonia centrale ai confini con l'Albania, si è tenuto il secondo incontro del progetto europeo Progresdec Cut sui sistemi turistici e culturali promosso anche dalla Comunità Europea.
Alle quattro giornate di lavori, dal 16 al 19 aprile, hanno partecipato per la Comunità montana Dora Baltea Canavesana Fausto Francisca, assessore alle Attività produttive e allo sviluppo, e Tommaso Leporati.
Con loro erano presenti diversi rappresentanti della Comunità Montana Castelli Romani e Colli Prenestini, della Nasursa (agenzia di sviluppo territoriale della Navarra), della Comunità di Pieriki (Macedonia Occidentale) e della Comunità di Dotsiko (Macedonia Centrale).
Tema dell'incontro è stato il confronto tra le politiche territoriali dei quattro partners e l'analisi dei rispettivi progetti turistici in corso di attuazione.
Per la Comunità montana Dora Baltea è stato presentato il progetto di sviluppo turistico dei Balmetti e di comunicazione. Dal confronto sono emerse numerose indicazioni utili per affinare le capacità progettuali degli enti coinvolti e, in particolare, per farsi trovare pronti per la nuova stagione 2007 - 2013 dei fondi strutturali dell'Unione europea.
«Il nuovo corso dei finanziamenti ai territori europei prevede - precisa l'assessore di Comunità montana Fausto Francisca - oltre ad un nuovo approccio metodologico rispetto all'integrazione delle risorse provenienti dai diversi livelli di governo, anche la necessità di sviluppare reti e relazioni sempre più strette a livello transnazionale ed europeo. In questo senso il primo risultato dell'incontro è stato l'accordo convinto a continuare il lavoro comune per gli anni a venire».
Il progetto Cut lavora anche sulla valorizzazione e la scoperta reciproca delle singole identità territoriali: a questo proposito, è stato molto significativo scoprire quanto, proprio in quell'area montana della Macedonia, sia ancora vivo il ricordo della battaglia tra l'esercito greco e il battaglione italiano degli alpini della Julia, durante la seconda guerra mondiale. Nel teatro del sanguinoso scontro è stato eretto un mausoleo a ricordo dei caduti. L'assessore Francisca, insieme con tutti gli altri delegati, durante al viaggio ha reso omaggio alle vittime cogliendo l'occasione reciproca per ribadire quanto tragica e assurda fosse stata quella battaglia e come il dialogo, la conoscenza e il lavoro comune possano essere le basi affinché episodi del genere non possano ripetersi, tanto più tra popoli con storia, cultura e passato cosi intrecciati.
Del progetto Cut, inoltre, si è a lungo parlato anche recentemente in occasione di un incontro promosso nell'ambito della mostra mercato dell'editoria canavesana a Tavagnasco. Alla riunione era presente anche Lido Riba, presidente dell'Unione della Comunità montane, a testimonianza di come certi progetti europei possano essere utile palestra di confronto e di crescita per gli amministratori pubblici che si trovano ad operare in realtà con caratteristiche simili. (c.b.)