Il Favria centra l'obiettivo
NOVARA. Erano le 16,51 di domenica, quando Milani di Verona arbitro di Veveri - Favria emetteva il triplice fischio e dichiarava chiusa la partita con il successo dei canavesani per 2-1 e iniziava la festa per l'avvenuta promozione in Serie D. L'incontro col Veveri non è stato facile: i locali trovavano subito il gol poi Daddi falliva anche un rigore, ma nella ripresa la situazione veniva ribaltata.
VEVERI - FAVRIA:1 (1) - 2 (0)
VEVERI - Berretta; Venegoni, Gigante (Libera); Sottini, Colli, Rossini; Miladani (Rossini), Costa, Leto Colombo, Barbiero, Giuntri (Bovolenta). 12 Oliva, 16 Imbrò, 17 Moreo, 18 Milanesi. Allenatore: Venturini.
FAVRIA - Rizzi; D'Angelo, Monteleone (Bellino); Capozielli, De Martini, Leonardi (Roscio); Beccia (Caravaglio), Cagliano, Daddi, Pregnolato, Caserio. 12 Asinelli, 14 Colangelo, 15 Mautone, 17 Casse. Allenatore: Diliberto.
ARBITRO - Milani di Verona.
MARCATORE - Leto Colombo (V) al 7', Daddi (F) al 53', Caravaglio (F) al 88'.
NOTE - Espulso Daddi (F) al 68'.
NOVARA.Alla fine la tanto sospirata promozione in Serie D è arrivata, ma la partita di Veveri è stata una contesa sconsigliata ai deboli di cuore. La vittoria è giunta allo scadere quando Dario Caravaglio (era il 43' del secondo tempo) riusciva a deviare in gol un cross di Roscio. A quel punto bisognava riuscire a condurre la partita in porto, e cosi è stato.
L'incontro era iniziato con il Favria che scendeva in campo senza due pedine importanti come Giurato squalificato e Ferrara infortunato; e dopo pochi minuti perdeva anche un altro pezzo della difesa, poiché s'infortunava Monteleone. E al settimo minuto i novaresi passano in vantaggio: su punizione battuta da Leto Colombo non lascia scampo a Rizzi. Il Favria cercava subito di rimontare: Beccia mette di testa alto di poco ed al 28' usufruisce di un rigore fallo su Daddi lanciato in area. Ma Daddi si fa... ipnotizzare da Oliva che va a deviare il rigore in angolo. Fino all'intervallo non capita nulla.
In avvio di ripresa Daddi ha un buon pallone ma calcia di non molto fuori, ma all'8' riesce a pareggiare: Daddi scatta sul filo del fuorigioco, elude il portiere e mette in gol. Il pareggio galvanizza i canavesani che cercano subito la rete del successo. Ma non capita nulla sino al 23', quando i canavesani si ritrovano in dieci per l'espulsione di Daddi (doppia ammonizione: la seconda per una simulazione). Il match sembra che non debba riservare molto: Oliva è bravo prima su Caserio e poi sui Cagliano tiri deviati, ma di vere azioni lineari non ve ne sono sino al 43', quando Roscio dopo una azione insistita sulla destra pesca bene in mezzo all'area Caravaglio che devia in porta per il 2-1. È sofferenza pura sino al 50', ma non capita nulla degno di nota, salvo una parata di Rizzi su Rossini. Poi al triplice fischio via ai festeggiamenti.
Danilo Glaudo