‘Adesso in forse anche i play-out'
IVREA.La situazione non è allegra dopo la pesante sconfitta di Lucca. A tre partite dalla fine della regular-season l'Ivrea è nelle condizioni di massimo rischio, in piena zona play-out.
Il momento delicato induce la società a evitare dichiarazioni di giocatori e allenatore, tuffandosi con la dovuta concentrazione nella preparazione delle future, importantissime sfide. A parlare per tutti è il direttore generale Stefano Braghin: «Non si tratta di un silenzio stampa inteso nel senso classico, bensi di una pausa di riflessione per poter lavorare serenamente. Si sa che in certi frangenti una frase fuori posto, una seppur minima allusione potrebbero recar danno e disturbo all'ambiente».
Chiaramente la scoppola rimediata in Toscana, inattesa nei termini e nelle dimensioni, complica alquanto il cammino arancione. Dice Braghin con franchezza: «Oggi come oggi, non siamo neppure sicuri di disputare i play-out. Ulteriori passi falsi, infatti, peserebbero notevolmente sulle nostre sorti. Essenziale, anzi imperativo per noi è mirare con determinazione alla salvezza attraverso i play-out, evitando sviluppi poco simpatici. Ora bisogna solo sudare e badare ai fatti; le parole le rimandiamo a giorni più propizi».
Domenica al Pistoni c'è il Grosseto di Cuccureddu, primo in classifica e il compito degli eporediesi non appare facile. Ma Braghin azzarda: «Ecco, quello con il Grosseto potrebbe essere il match giusto per risvegliare stimoli e risorse». Indi il calendario imporrà la trasferta cruciale a Pizzighettone. Li, verrà emesso un verdetto importantissimo. Epilogo domenica 13 maggio al Pistoni con la Massese.
Lasciamo mister Buglio e i suoi tranquilli e intenti a preparare l'immediato futuro. E che il periodo di 'silenzio" serva a ritrovare lo slancio necessario. (a.s.)