Sulla collina di Santo Stefano imperversa la battaglia

CANDIA C.SE.Si fa la guerra, nel fine settimana a Candia.
Per fortuna si tratta soltanto di un gioco, o per essere più precisi di una simulazione, ma la passione per il soft-hair (simulazioni di guerra) che richiama un numero di crescente di appassionati, deve far riflettere.
«Per noi è una passione, un hobby - spiega uno dei partecipanti, nome di battaglia ‘Falco' -: giochiamo a fare la guerra con una riproduzione fedele di celebri battaglie del passato. Non siamo violenti, non facciamo niente di male. Inoltre per dimostrare che intorno alla nostra iniziativa non è in gioco alcun interesse, devolviamo tutto il denaro derivante dalle iscrizioni in beneficenza. In questa occasione la cifra verrà versata all'associazione animalista ‘Il collare verde' di Caluso per l'adozione a distanza di cani».
Il ‘soft-hair' si svolge di notte in ampie zone di campagna, con l'utilizzo di armi elettriche che fanno solo rumore. A Candia, nella zona intorno alla chiesa di Santo Stefano, sono cinque gli ‘eserciti' impegnati in battaglia. La vittoria sarà assegnata alla squadra che svolge le missioni con la tempistica più veloce. Cominciate lo scorso sabato 21 aprile, le battaglie simulate riprenderanno sabato 28 aprile, per concludersi sabato 5 maggio.
Chi si troverà a passare nelle zone interessate, è avvisato... (l.m.)