Mostra di ‘Pitòciu'
CASTELLAMONTE.Una cinquantina di ‘Pitòciu' in terra rossa saranno esposti da domani, venerdi 13 aprile, a domenica 6 maggio presso l'ex Fornace Pagliero di frazione Spineto 61. La mostra è collegata al primo premio nazionale ‘Fornace 1814 - Pitòciu a Castellamonte', indetto dalla Ceramiche Cielle di Daniele Chechi. «Il premio si articola in due sezioni: tradizione e innovazione - spiega Chechi -. All'edizione di quest'anno hanno aderito 29 artisti provenienti dai vari centri italiani, tra i più noti vi sono il vicentino Sante Segato ed il faentino Mauro Tampieri. Altre opere, giunte fuori tempo, anche se non parteciperanno al concorso, saranno comunque esposte in una sala adiacente assieme a vecchi pitòciu». In gara anche alcuni artisti locali tra cui Miro Gianola, Giovanni Matano, Gianna Picca Garino, Mara Tonso e Maurizio Grandinetti.
«Il prossimo anno, oltre ad artisti e artigiani - aggiunge Daniele Chechi -, il concorso sarà aperto anche alla didattica, con l'istituto d'arte Felice Faccio a fare da capofila a tutti i licei artistici italiani».
Nel 2009, invece, il concorso avrà come ospiti d'onore gli artisti francesi creatori per primi, nei secoli scorsi, dei pitòciu in ceramica. L'inaugurazione della rassegna 2007, curata da Brenno Pesci che si è avvalso della collaborazione di Tiziana Biasibetti, è fissata per le ore 17 di venerdi 13 aprile. «Alla cerimonia, oltre alle autorità ed artisti locali, abbiamo invitato i candidati a sindaco delle coalizioni che, fra poco più di un mese, si contenderanno la guida della ‘città della ceramica' per i prossimi cinque anni - rileva ancora Daniele Chechi -. A loro chiederemo di illustrare, a tutti i presenti, solamente quella parte del loro programma riguardante il futuro della ceramica a Castellamonte in tutti i suoi aspetti, dalla mostra al museo, dall'arredo urbano al collegamento con l'istituto d'arte».
Durante la cerimonia di venerdi verranno resi noti i vincitori dei sei premi-acquisto delle sezioni tradizione e innovazione. Ognuno di loro riceverà un compenso di 2mila euro. La cerimonia di premiazione avverrà però solo il 6 maggio prossimo.
E' la terza volta che la l'ex Fornace Pagliero di Spineto ospita un'esposizione di ‘pitòciu'. Due anni orsono espose le proprie opere un artista fiorentino. Nel 2006 toccò al santhiatese Gianni Franceschina presentare una trentina di ‘personaggi' in ceramica. Lo scorso anno la ‘pitociumania' contagiò anche una nota pasticceria della città della ceramica che, per l'occasione, realizzò una nuova varietà di biscotti naturalmente ribattezzati ‘Pitòciu di Castellamonte'.
Dario Ruffatto