‘Quel fallo su Berardi era da rigore'
IVREA. «In settimana ho sentito troppo disfattismo - ha commentato il direttore generale Stefano Braghin in apertura d'interviste in sala stampa - come se a Ivrea si fosse abituati da tempo ad un calcio professionistico ad alti livelli, a me non risulta cosi. E' vero che la nostra squadra deve fare il suo dovere, ma abbiamo bisogno dell'apporto di tutti per raggiungere la salvezza».
Dopo lo sfogo, il direttore generale Braghin commenta la gara: «Il pareggio è stato ottenuto dopo aver affrontato bene la partita sin dall'inizio - ha detto Braghin - con la giusta mentalità e concentrazione. Eravamo di fronte ad una squadra forte che in classifica è alla ricerca di un posto nella griglia dei play-off e credo di poter dire che abbiamo giocato alla pari. Sono molto soddisfatto di questa prestazione anche se la vittoria ci avrebbe fatto molto più comodo. Non sono contento invece - continua il dg - dell'arbitraggio perché siamo stati penalizzati in almeno due limpide situazioni. Non voglio pensare al fatto che ci sia l'intenzione di danneggiare l'Ivrea. Queste sono partite - ha concluso Braghin - che possono essere risolte anche da un unico episodio e quindi se si vengono a creare situazioni particolari l'arbitro deve avere il coraggio di fare il proprio dovere».
Anche mister Buglio ha qualcosa da dire a questo proposito: «Non sono assolutamente contento - ha tuonato Buglio - e sono molto rammaricato per quello che ho visto in campo. Quando devo rimproverare i miei giocatori, non mi tiro indietro e come accaduto nella gara di Sesto mi assumo tutte le responsabilità. Ma non posso lavorare tutta la settimana e vedere quel che è successo nella gara con il Cittadella - continua Francesco Buglio -. Siamo stati danneggiati dall'arbitro e quando capitano situazioni di questo genere, come allenatore, mi trovo senza argomenti da proporre ai giocatori per spronarli all'impegno. Non è mio costume lamentarmi - ha continuato il mister -, ma non trovo assolutamente giusto non dare ad una squadra ciò che si guadagna sul campo. I falli mi sono sembrati netti e visto con chiarezza da qualsiasi angolazione quindi non capisco - ha concluso Buglio - perché debbono succede queste spiacevoli cose che sicuramente vanno ad arrecare danno a squadre che assolutamente non lo meritano».
E il mister del Cittadella Claudio Foscarin è onesto quando interviene a proposito di una delle due occasioni da rigore non assegnate ai padroni di casa: «Nell'occasione del fallo su Berardi (primo tempo) - ha ammesso Foscarin - potevano esserci tutti gli estremi per assegnare il calcio di rigore all'Ivrea».
Il jolly Giovanni Motta ha giocato uno scorcio di gara: «Era opportuno riscattare la brutta prestazione di Sesto e credo che lo abbiamo fatto - ha detto Motta - meritando il punto e con un pizzico di fortuna si poteva anche ottenere qualcosa in più, ma la cosa più importante è stata la reazione che il gruppo ha avuto».
Mario Capone