Cortese contro Bellone
FAVRIA. Cortese contro Bellone. E' l'ipotesi che si profila a Favria alle amministrative di fine maggio. Se sulla candidatura del primo non c'erano più dubbi (l'ex assessore al Bilancio nella giunta Ferrino da tempo è stato ufficializzato come possibile successore dell'ex primo cittadino), per il secondo si tratterebbe di una novità assoluta, destinata a movimentare la campagna elettorale.
Ma per ora il condizionale è d'obbligo. Andrea Bertano non ha ancora sciolto le riserve ed è evidente che se decidesse di essere ancora della partita, Vittorio Bellone potrebbe farsi da parte pur restando uno dei punti fermi della lista 'Insieme per Favria". Ma le quotazioni del consigliere d'opposizione (cinque anni in minoranza nel mandato dal 2001 al 2006, più una porzione della tornata legislativa in corso caratterizzata dalla rielezione di Ferrino, dal suo declassamento e dall'arrivo del commissario) sarebbero in forte ascesa. Bellone guiderebbe una formazione rinnovata. Del resto, dopo la batosta dello scorso anno, c'era e c'è la necessità di dar vita ad un gruppo che possa almeno competere con Giorgio Cortese, anche se la 'squadra" dell'ex assessore alle finanze appare davvero agguerrita.
A fronte della defezione ormai certa degli ex consiglieri Baudino, Favole e Milano, Cortese ripropone Ferrino, Feira, Manfredi, Cattaneo, Curto, Mazza, D'Angelo e Vota, e 'recupera" dei non eletti Leonardo Capuano e Carlo Tomasi Canovo. Poi, largo ai giovani, ed un primo pezzo da novanta come Gianluca Capozzielli, il capitano del Favria dei miracoli che sta vincendo il girone A del campionato d'Eccellenza. Con Bellone, invece, scenderebbero in campo ancora D'Aloia, Scalise e Bruno: stesso nome della lista, stesso simbolo. (m.mi.)