Canavese implacabile anche a Cirié: 2-1

CIRIÈ. Non conosce ostacoli la marcia del Canavese verso la promozione. I blugranata passano anche in casa dell'OrbassanoCirié aumentando, in un turno che sulla carta era favorevole alle inseguitrici, il vantaggio sul Savona, secondo in classifica e ora staccato di 7 punti a sei giornate dal termine. In gol Alberti nel primo tempo e Parisi nella ripresa, dopo il provvisorio pari di Santoro.

ORBASSANOC. - CANAVESE:1 (0) - 2 (1)
ORBASSANOCIRIÈ (4-4-2) - Galetti; Tarallo, Fioccardi, Salacone, Montagna; Poesio, Sciannimanico, Tosi (62' Atteritano), Canavese (74' Mastrapasqua); Santoro, Herrera. A disp. Ussia, Baritello, Bonfiglio, Lavezzo, Marceca. All. Napoli.
CANAVESE (4-4-2) - Vono; N'Ze Kouassi, Spinelli, Elia, Marchio; Cervino (82' Ferrero), Del Signore, Chianello, Capraro; Parisi, Alberti (71' Palombo). A disp. Pinelli, Storgato, Linguanti, Casetta, Bo. All. Iacolino.
ARBITRO - Quartarone di Messina.
MARCATORI - Al 10' Alberti (C), 49' Santoro (O), 64' Parisi (C).
NOTE - Spettatori 250 circa. Angoli: 11-6 per l'OrbassanoCirié. Ammoniti: Fioccardi (O), Del Signore, Cervino e Capraro (C). Recupero: pt 2', st 4'.
CIRIÈ.
A questo punto pare davvero fatta. Neanche l'OrbassanoCiriè è riuscito nell'impresa di stoppare la marcia del Canavese ed a riaprire un campionato che al contrario, visti i pareggi del Savona (a Canelli) e del Casale (a Vercelli), pare ormai aver preso la strada di San Giusto. Gara perfetta ieri a Ciriè degli uomini di Iacolino che si sono adeguati meglio degli avversari al terreno di gioco, reso scivoloso e fradicio dalla pioggia, manovrando con passaggi brevi e rapidi che hanno messo sovente in difficoltà i padroni di casa più prestanti fisicamente. Speculari i moduli di gioco attuati dai due tecnici. Iacolino, che deve fare i conti con le assenze di Cretaz, Bonato, Bo, Lupo e Genocchio, lascia inizialmente Palombo in panchina affidando ad Alberti e Parisi il compito di offendere. Spinelli ed Elia formano la coppia centrale di difesa con Chianello e Del Signore a centrocampo dove Cervino e Capraro agiscono da esterni. Solita formazione per l‘OrbassanoCirié, orfano di Caricato, con la sola sorpresa di Herrera preferito a Mastrapasqua in avanti.
Inizio a mille su entrambi i fronti: dopo uno spavento per parte, portato rispettivamente da Alberti e Santoro, il Canavese al 10' passa in vantaggio. Parisi viene atterrato sulla tre quarti e Cervino mette la punizione in area dove Chianello spizzica la sfera per l'accorrente Alberti che di testa insacca. La reazione dei padroni di casa frutta una serie di corner che non danno alcun esito. Vono compie soltanto un paio di uscite alte e nulla più mentre il suo dirimpettaio Galetti più che dalle conclusioni blugranata deve guardarsi da un paio di retropassaggi dei suoi difensori. Evidentemente catechizzati da Napoli nell'intervallo i padroni di casa cominciano la ripresa a testa bassa e con grande agonismo agguantando subito il pareggio. Corre il 49' quando Tosi batte velocemente un calcio di punizione lanciando sulla fascia destra Tarallo il cui traversone sul secondo palo trova la testa di Santoro che insacca sul montante vicino. Ma il Canavese questa gara la vuole vincere e si affida ai suoi due bomber. Ci pensa Alberti al 64' a scavallare sulla destra per trenta metri lasciando sul posto Fioccardi ed a centrare per Parisi, Galetti devia il cross di quel tanto che sembra mettere fuori causa il fantasista che in controtempo riesce comunque in giravolta a mettere in rete. I padroni di casa colpiscono solo un legno esterno, con Poesio. (f.q.)