Quando la cultura è motore di sviluppo
TAVAGNASCO. La Mostra Mercato dell'Editoria Canavesana volta pagina. Alla dodicesima edizione, la Comunità montana punta al rilancio e alla crescita in termini di spazi e di proposte culturali. La capienza del Palatenda consentirà - il 30 e 31 marzo ed il primo aprile - di incrementare in tutti i sensi una manifestazione che, pur essendo sempre andata benissimo, non poteva più crescere.
Luca Bringhen, vicepresidente della Comunità montana e assessore alla Cultura, cerca di riassumere le tantissime novità. Soprattutto cerca di spiegare il filo conduttore della manifestazione che, grazie al lavoro di sincero di tante persone, cresce nelle iniziative senza aumentare le spese. L'edizione 2007 costerà quindicimila euro, la stessa cifra del 2006. «Allestendo al Palatenda la più grande libreria del Canavese - spiega l'assessore Bringhen - puntiamo sulla cultura del territorio come opportunità di sviluppo».
Nel Palatenda troveranno posto circa quarantacinque stand. E non ci saranno solo case editrici e libri, ma anche vari stand dedicati ai Comuni: «I Comuni della Comunità Montana - aggiunge Bringhen - avranno degli spazi tutti loro entro i quali si potranno trovare 'vetrine" sulle caratteristiche dei vari paesi».
Ci saranno poi due aree, sempre all'interno del Palatenda, l'auditorium Cavallaria e la sala Mombarone, dove sono programmate tutte le iniziative culturali collaterali. Tre sono i concerti, tutti alle ore 21: si comincia venerdi 30 marzo, con la presentazione musciale del libro di Gian Carlo Onorato, rocker d'autore di fama, che comincia proprio dal Canavese il suo singolare tour. La sera successiva tocca al Coro Bajolese, tradizionale espressione culturale locale notissima anche fuori confini, per proseguire ancora, domenica, con la musica anni Settanta dei celebri Divina. «Anche la scelta dei tre concerti - aggiunge Bringhen - ha seguito un criterio. Ci sarà un cantautore famoso con un concerto spettacolo dedicato al libro (Onorato presenta 'Il più dolce delitto"), una realtà culturale molto legata al territorio e una serata diretta ai giovani, in modo se un certo pubblico non se la sente di avvicinarsi all'editoria, può almeno respirarne gli aromi».
Quanto, invece, agli incontri culturali, la Comunità Montana ha inteso toccare una serie di temi: la politica, la chiesa, l'educazione, l'integrazione, la storia, gli avvenimenti locali. «Ogni incontro - sottolinea Bringhen - è presentato da un giornalista, a testimonianza anche della vivacità dell'editoria attiva sul nostro territorio». Come sempre, inoltre, sarà dato spazio agli autori locali che, in questi mesi, hanno dato alle stampe le loro opere.
Cosi si parlerà di tutto un po', da Costantino Nigra a don Piero Perotti, dall'alluvione all'Islam d'Italia.
Tra le iniziative da segnalare, non va dimenticata la sessione di lavori dedicata al progetto Cut Interreg. Si tratta di un'iniziativa europea che prevede momenti di scambio e confronto tra Comunità Montane d'Europa con caratteristiche simili. La Comunità montana Dora Baltea sta operando con due Comunità montane greche (nei pressi di Salonicco e del Monte Olimpo) e una spagnola (nell'area di Pamplona). «Il progetto mira - chiarisce Bringhen - a mettere in rete sistemi culturali attraverso scambi e confronti tra delegazioni». Domenica primo aprile, si parlerà dell'iniziativa (ore 11) con il coordinatore del progetto Cut Tommaso Leporati, il presidente della Comunità Montana Eligio Morello e l'assessore regionale alle Politiche territoriali Sergio Conti. «Ovviamente - osserva Bringhen - ci saranno altre tappe del percorso. A giugno, ad esempio, è prevista un momento pubblico ai Balmetti».
Nell'ultima settimana di organizzazione, l'attenzione è focalizzata sui dettagli e sugli ospiti. Tra i tanti autori già indicati al programma, giorno dopo giorno arrivano altre conferme. L'ultima, ad esempio, è quella di Lido Riba, presidente Uncem. (ri.co.)