Tutti i dati della consultazione Ha votato il 76%, i si l'89%

CAREMA.I caremesi hanno detto 'si" al distacco di Carema dal Piemonte e alla sua aggregazione alla Valle d'Aosta nella consultazione referendaria di domenica e lunedi secondo l'ex articolo 132, secondo comma, della Costituzione. Raggiunti entrambi i quorum richiesti per la validità del referendum, riguardanti la maggioranza degli elettori e la percentuale dei voti favorevoli. I votanti sono stati 483 (222 maschi e 261 femmine) per una percentuale del 76,18% degli aventi diritto al voto (634); 432 i 'si" pari all'89% dei votanti, 49 i 'no" pari al 10% dei votanti e 2 schede bianche. Non era previsto il voto dei 17 italiani residenti all'estero. Ma il dato più significativo è che il 68% dei cittadini si è pronunciato a favore dell'aggregazione di Carema alla Vallée. E ciò rappresenta per certi aspetti un successo del sindaco Giovanni Aldighieri, il quale ha saputo recepire le esigenze di una comunità da sempre legato al vicino comune valdostano di Pont Saint Martin, facendosi promotore della proposta referendaria approvata all'unanimità il 30 giugno 2006 dal consiglio comunale. Ma anche un importante successo dell'amministrazione - maggioranza e minoranza - che ha intrapreso un percorso in salita per dare un futuro migliore ad un paese troppo trascurato dalle istituzioni piemontesi e con varie problematiche. Problemi che, invece, in Valle d'Aosta sono quasi impercettibili, grazie alla possibilità, derivata dallo Statuto Speciale, di emanare leggi e regolamenti più adeguati ai contingenti bisogni della popolazione. Con soddisfazione il sindaco Giovanni Aldighieri, ha preso atto della scelta fatta dai suoi concittadini. «Il risultato del plebiscito - ha commentato a caldo il primo cittadino di Carema - fa si che l'amministrazione prosegua con rinnovato impegno la sua battaglia per la riannessione di Carema alla Vallée. Prendiamo atto che il paese è con noi». (c.b.)