Vendita bevande
IVREA.Riprendono, dopo lo stop dettato dal decreto Bersani, i corsi per la vendita e la somministrazione di bevande. Lezioni che restano indispensabili per poter accedere alla licenza e all'apertura di bar, ristorantri, pizzerie e trattorie. La Confesercenti, di concerto con la Regione Piemonte e la Camera di Commercio, riprende l'attività da lunedi 19 marzo.
Le grande novità introdotta dal decreto Bersani riguarda l'abolizione del Rec (registro esercenti il commercio), una sorta di albo professionale tenuto dalla Camera di Commercio. Al Rec dovevano essere iscritti coloro che erano abilitati alla somministrazione e vendita di bevande (requisiti professionali dati dal corso). Spazzato via il Rec, resta l'obbligatorietà delle 120 ore di formazione professionale e il superamento di un esame. Solo a quel punto si potrà andare in Comune a chiedere la licenza.
Sono dispensati dal corso e dall'esame, coloro che hanno lavorato in un esercizio pubblico per almeno due anni negli ultimi cinque anni. Sono ammessi all'esame da privatista, coloro che hanno un diploma di scuola alberghiera o diploma di laurea in tecnologie agro-alimentari, tecnologie per la ristorazione, scienze dell'alimentazione o lauree equipollenti. Infine, tutti coloro che posseggono bar e ristoranti, ogni tre anni dovranno seguire un corso di aggiornamento su materie di igiene, sanità e sicurezza. Questa novità va nella direzione di tutelare maggiormente il consumatore.
I corsi per vendita e somministrazione di bevande riprendono lunedi 19 nella sede della Confesercenti (via Circonvallazione). Orari: 19,30-22,30. L'esame finale si terrà presso la Camera di Commercio. (vi.io.)