«Non intendiamo sindacare sul lavoro dei Vigili urbani»
SAN GIORGIO.«Noi non possiamo, né intendiamo, sindacare sul lavoro della Polizia Municipale: le regole vanno rispettate, e ci mancherebbe altro!». Glissa cosi il sindaco di San Giorgio Massimo Arri sulla questione delle presunte 'multe lampo", ed aggiunge: «Abbiamo ricevuto ripetute segnalazioni, esposti e pressioni dagli abitanti di via Belloc, che anche a seguito dei più recenti incidenti all'incrocio con via Marconi, a causa di veicoli fermi che riducevano il campo visivo, ci hanno chiesto a gran voce il rispetto del divieto di sosta che, peraltro, è sempre previsto in prossimità dei crocevia, e comunque non esclude il divieto di fermata».
A proposito di campo visivo, va anche segnalata la proposta di alcuni residenti in zona di installare sull'incrocio, e su quello altrettanto critico tra via Marconi e via Dorma (solo poche decine di metri più in là), appositi specchi.
Riguardo al presunto accanimento, o mancanza di tolleranza da parte degli agenti, il primo cittadino è categorico: «Le multe le prende chi lascia in sosta l'auto, e non certo per il tempo di ritirare un foglio o accompagnare un paziente in sala d'attesa, non in fermata - dice -. Per sostare in piena regola basta fare cinquanta metri in più. Barriere architettoniche? Mancanza di corsie preferenziali? L'edificio che ospita l'ambulatorio è privato, non spetta certamente al Comune metterci mano...».
Chi sostiene il contrario, magari auspicando quel minimo di tolleranza che, ovviamente, escluderebbe i casi di appurata recidività, è servito: quindi attenzione, il vigile potrebbe essere dietro l'angolo.
Riguardo al disco orario nel centro storico, Arri puntualizza basito: «Mi fa specie che la polemica nasca proprio dai commercianti, che furono i primi qualche anno fa a chiedere al Comune l'introduzione del provvedimento. Non vorrei che fossero proprio alcuni di loro, e non come sostengono i clienti, forestieri e non, ad utilizzare i parcheggi oltre il tempo consentito, magari... dimenticandosi ogni tanto di spostare il disco orario».
Anche qui, in ogni caso, sarebbe possibile individuare le recidività: «Ma purtroppo - chiosa Arri - come spesso capita per il malvezzo di qualcuno si finisce per pagare tutti. Faremo certamente le verifiche del caso, e se necessario prenderemo provvedimenti. Ma, per favore, non mi si dica che i parcheggi in centro non ci sono, quando piazza Pescatore, dove ci sono decine di piazzole, dista dalla centralissima piazza Ippolito meno di cinque minuti a piedi». (s.s.)