Bilancio ‘tecnico' in consiglio
PAVONE. Seduta di consiglio comunale, lunedi sera, la prima senza il sindaco Marisa Cornelio. La seduta è stata all'insegna del bilancio previsionale 2007 e della relazione per il periodo fino al 2009. «Si tratta di un bilancio tecnico, che mira al pareggio tra entrate e costi e che ha voluto tenere conto delle emergenze sociali che vedono coinvolte un numero sempre maggiore di persone il cui sostegno nelle difficoltà il Comune vede come assoluta priorità», ha commentato il vicesindaco Walter Catozzi.
A spiegare le scelte dell'amministrazione comunale è stato l'assessore Vincenzo Bergantino: «Spesa razionalizzata per mantenere uno standard elevato dei servizi offerti, sia quantitativamente che qualitativamente, operando attraverso il recupero delle eventuali evasioni contributive, anziché approvvigionarsi di nuove risorse con l'aumento delle tariffe in vigore. Notevole lo sforzo per ridurre le spese considerate non essenziali». La relazione è in linea con quanto stanno facendo i Comuni, alle prese con le solite difficoltà nel far quadrare i bilanci. «Abbiamo concentrato le risorse sul mantenimento e sullo sviluppo dei servizi offerti dal Comune, senza agire in alcun modo sulla pressione tariffaria - ha continuato Vincenzo Bergantino - Relativamente alle entrate abbiamo lasciato invariate sia le tasse che le imposte. L'Ici è stata riconfermata secondo gli importi già fissati nel 1994. Inalterata la tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, nonostante i maggiori costi sostenuti, rispetto a quelli preventivati nell'anno 2006; nel contempo abbiamo ottenuto dei risultati insperati nella raccolta differenziata oltre il 65% e di questo si ringrazia la popolazione e la si invita comunque a migliorare in tale direzione». L'assessore, nella sua relazione, ha poi aggiunto: «Inalterati i costi dei servizi a domanda individuale (trasporto alunni, pre/post scuola, centro estivo e refezione scolastica), nonostante i maggiori costi dovuti al nuovo appalto della refezione scolastica, senza procedere all'applicazione del tasso di inflazione programmata. E' stata mantenuta tutta una serie di agevolazioni, nonché l'assistenza alle fasce deboli: abbonamenti Gtt per indigenti, erogazione pasti a domicilio, prestazioni del servizio Croce Rossa, assistenza sanitaria agli indigenti». «Per quanto attiene agli investimenti - ha ricordato Bergantino - il piano triennale è rivolto in buona parte alla realizzazione del centro congressi polifunzionale e dell'edificio polifunzionale della Protezione civile, ed in parte alla manutenzione delle infrastrutture comunali, rispettando i limiti di spesa previsti per gli anni 2007-2009. Siamo, inoltre, sempre in attesa di ricevere una risposta da parte della Regione Piemonte sul contributo richiesto inerente il progetto integrato per lo sviluppo locale, Pisl, presentato insieme con i Cmuni di Samone e Romano».
Parere sfavorevole al bilancio di previsione è stato espresso nel dibattito da parte dei rappresentanti di minoranza. Drastico il consigliere Maccioni: «La decisione di votare contro questo bilancio scaturisce fondamentalmente dal fatto che non sono state accolte le nostre proposte di ridurre l'Ici sulla prima casa, in quanto ci sarebbero i margini economici per farlo, e per ridurre la tassa sui rifiuti, grazie anche al contributo reale dei cittadini alla raccolta porta a porta e differenziata. Abbiamo chiesto documentazione a supporto di costi ipotizzati e chiarimenti su alcune voci di bilancio, ma non ci sono stati forniti esaurientemente. E' un bilancio non tecnico ma ‘di galleggiamento': c'è tutto, e non si sa cosa, e allo stesso tempo non c'è niente».
Franco Farnè