Niente multe se l'infrazione è in meno di cinque secondi
STRAMBINO.La prima sentenza del giudice di pace Francesca Siragusa è favorevole all'automobilista. Motivo? 'Difetto dell'elemento soggettivo". Il giudice di pace è entrata per la prima volta nel merito dei ricorsi presentati contro le sanzioni comminate dal Comune agli automobilisti passati all'incrocio tra corso Torino e la circonvallazione con il semaforo rosso (infrazione rilevata e documentato dal T-Red). Tutti i ricorsi, fino a quel momento, erano stati accolti in quanto il verbale di contestazione dell'infrazione riportava, per un errore di taratura dell'apparecchio, un orario diverso da quello indicato dalla foto che documenta il passaggio con il rosso. Il giudice Siragusa, nel merito, ha spiegato che avendo l'auto 'oltrepassato la linea di arresto meno di un secondo dopo che era spento il giallo e quando il semaforo era ancora sul rosso per i veicoli circolanti sulla statale 26, il comportamento del conducente non interferiva con il flusso del traffico sulla strada intersecata, che è il motivo per cui la legge sanziona severamente l'attraversamento di un incrocio col semaforo rosso. Bisogna cioè tenere conto da un lato della non pericolosità del comportamento e dall'altro dell'elemento soggettivo per cui la coscienza e volontà della condotta (attraversamento col rosso) è esclusa dall'errore materiale causato dall'affidamento che l'utente della strada può fare sulla uniformità di funzionamento dei semafori».
Nella stessa giornata, il giudice di pace Rosa Sollo ha accolto un ricorso e ne ha rigettato un altro. Un ricorso è stato accolto perché il tempo di 4,874 secondi (la somma dei tempi di durata del giallo e di partenza dopo il rosso) è stato inferiore ai 5 secondi minimi indicati dai consulenti mentre un altro, per la stessa ragione di fondo, è stato rigettato.
Un sommario bilancio della situazone suona ora cosi: degli oltre 2.500 ricorsi presentati, qualche centinaio sono (o saranno) accolti per vizio di forma (per via della discrepanza di orario tra foto e verbale). Dovrebbero essere accolti anche quelli relativi a quanti hanno commesso l'infrazione entro i cinque secondi, mentre potrebbero essere rigettati tutti gli altri. Salvo, naturalmente, nuove interpretazioni. (s.ro.)