Caluso,'Mission impossible'
CALUSO. Ancora una volta Caluso dietro... la Lavagna. La gara di sabato scorso con i liguri del trainer Barigione non ha fatto che confermare i problemini che affliggono i canavesani da gennaio ad ora. Manca la continuità per mettere a profitto l'impegno che i ragazzi di Coscia profondono turno dopo turno e il black-out del secondo set rispecchia una tendenza che sembra incontrovertibile.
Alexandre Della Nina, uomo guida della squadra nonostante i suoi 43 anni, non può esimersi dall'effettuare alcuni rilievi: «Commettiamo troppi errori e sovente non riusciamo a trovare in corsa le contromisure adatte». Del resto anche un giocatore esperto e talentuoso come il palleggiatore italo-brasiliano non sempre è in grado di rimediare da solo nei frangenti avversi.
Eppure con il Lavagna si è intravista a spezzoni l'antico temperamento che ha dato forza e agio per aggiudicarsi ai vantaggi due frazioni. Individuato il male da tempo, sussistono delle oggettive difficoltà nel preparare il rimedio. La cartella clinica che il tecnico Roberto Coscia esamina durante la settimana presenta probabilmente diversi punti oscuri che inficiano la diagnosi.
In un contesto del genere, non 'tragico" ma nemmeno rassicurante, sta passando in secondo piano il reintegro nei ranghi di Salvadori, che da qualche partita sta riprendendo possesso del ruolo di opposto, anche se il codino calusiese deve ancora raggiungere la piena forma.
Domenica 18 è alle viste la spedizione a Genova, una specie di 'mission impossibile" sul parquet di un team più che temibile, da inizio stagione frequentatore fisso dei quartieri alti della classifica. Un miracolo nella città della Lanterna equivarrebbe ad un dolcissimo giulebbe, un pieno di ottimismo formidabile per affrontare di slancio le sei gare che rimarranno per finire il campionato.
Il 24 marzo al palazzetto di Arè sfida al Cuneo, il 31 dura trasferta a Brescia, dopo la sosta pasquale, nell'ordine: Chieri in casa (14 aprile), Cantù in casa (28 aprile) ed epilogo sabato 6 maggio in quel di Parabiago. (a.s.)