Tra Canavese e Savona finisce 1-1

SAN GIUSTO. Dal big match di alta classifica esce un pareggio che a conti fatti accontenta di più il Canavese che non il Savona. I liguri sono scesi al ‘Cerutti' con l'intenzione di portare a casa il bottino pieno rimettendosi in gioco per il successo finale. Ospiti subito in vantaggio con una punizione cross di Pellegrini che inganna Vono. Il Canavese raggiunge l'1-1 nella ripresa su rigore di Alberti.

CANAVESE - SAVONA:1 (0) - 1 (1)
CANAVESE (4-4-2) - Vono; N'Ze Kouassi, Spinelli, Bonato, Marchio; Cretaz (39' Alberti), Chianello (88' Linguanti), Genocchio, Bo (55' Cervino); Parisi, Capraro. A disp. Pinelli, Storgato, Ferrero, Casetta. Allenatore Iacolino.
SAVONA (4-4-2) - Giribaldi; Davanzante (73' Rossi), Di Pietro, Barone, Riggio; Concas, Siciliano, Pellegrini, Albanese (53' Vanoli); Grabinski, Moronti (60' Prunecchi). A disp. Illiante, Romani, Fiore, Molinari. Allenatore Riolfo.
ARBITRO - De Gasperi di Aprilia.
MARCATORI - Al 7' Pellegrini (S), 65' rig. Alberti (C).
NOTE - Spettatori 900 circa con un centinaio di tifosi ospiti. Angoli: 2-1 per il Canavese. Ammoniti: Bonato, Bo, Genocchio e Parisi (C), Grabinski e Albanese (S). Espulso: al 52' Di Pietro (S) per doppia ammonizione. Recupero: pt 4', st 4'.
SAN GIUSTO.Due reti su palle inattive suggellano la sfida al vertice della Serie D. La sfida di ieri è stata sempre incerta fino all'ultimo secondo a conferma della validità e robustezza delle due squadre che ambiscono alla promozione. Grande tensione, senza tuttavia un grande spettacolo tra Canavese e Savona; match perfino duro, come testimoniano i sei ammoniti e l'espulsione del ligure Di Pietro ‘cacciato' dopo due cartellini gialli, seguito poco dopo per proteste anche dall'allenatore in seconda Canepa.
Iacolino, malgrado le assenze di Del Signore (squalificato), Elia e Palombo (infortunati) e con il febbricitante Alberti che parte dalla panchina, confeziona un 4-4-2 con Capraro e Parisi di punta, Spinelli e Bonato centrali di difesa e Chianello nella zona centrale del terreno. Riolfo propone il solito 4-4-2 presentando dall'inizio il bomber Grabinski. Il timore che il Canavese punti soprattutto al pari prende subito corpo perchè il Savona pare più motivato e già al 1' Moronti da fuori coglie la parte alta della traversa. È il preludio al gol che giunge un po' casualmente al 7': punizione cross dai 25 metri di Pellegrini che passa tra una selva di teste e gambe e si infila a fil di palo alla sinistra di Vono.
Iacolino avanza Cretaz posizionando Capraro sulla fascia sinistra, ma la supremazia territoriale dei blugranata è sterile perché il Savona è aggressivo e chiude bene gli spazi. Ci prova Bo al 21' rimpallato e dopo una parata di Vono su puntata di Albanese è Spinelli di testa a impegnare Giribaldi. Cretaz, colpito al volto da Di Pietro in rovesciata al 35' deve abbandonare il campo (taglio all'arcata sopraccigliare) sostituito da Alberti e l'occasione più ghiotta per pareggiare giunge allo scadere quando Capraro sotto misura fallisce il facile appoggio in rete su cross di Marchio.
Ripresa col Savona subito in dieci per l'espulsione comminata a Di Pietro e gol mancato da Alberti al 58' che arriva in ritardo sull'invito di Parisi. Lo stesso Alberti al 64' subisce in area l'entrata scomposta di Barone: per l'arbitro è rigore che lo stesso Alberti infila rasoterra alla sinistra di Giribaldi. Insistono i blugranata che mancano tra il 66' ed il 69' due occasioni con Parisi e corrono un brivido al 70' per un colpo di testa di Prunecchi che si perde alto di un soffio. (f.q.)