‘Valmeccanica' in sciopero

TORRE.Un'intera giornata di sciopero, martedi scorso, alla Valmeccanica, azienda lungo la strada per Castellamonte che conta una cinquantina di addetti e che opera nel settore dell'automotive.
Un gruppo di lavoratori, durante lo sciopero, è rimasto ai cancelli della fabbrica.
Il motivo del contendere è squisitamente interno alle dinamiche tra maestranze e azienda. Lo sciopero dei lavoratori (l'adesione, martedi, è stata altissima) è stato proclamato per via della riduzione del premio di produzione. Il premio, in scadenza, viene erogato in quota mensile con un conguaglio finale. I lavoratori hanno deciso la mobilitazione perchè l'azienda avrebbe deciso di ridurre unilateralmente l'entità del premio. Di qui, in consiglio di fabbrica, la decisione prima del blocco degli straordinari e poi lo sciopero. Federico Bellono, funzionario responsabile della Fiom in Canavese, spiega: «Siamo ovviamente disponibili a sederci ad un tavolo e discutere con l'azienda. Serve, però, un passo indietro rispetto alla decisione unilaterale di ridurre il premio di produzione».