Travolto da blocco di cemento
CASTELLAMONTE.Grave infortunio sul lavoro, venerdì pomeriggio, in un cantiere di via Casino a Castellamonte, dove l'Azienda Servizi Ambiente sta provvedendo all'ampliamento della rete di teleriscaldamento.
Un operaio della ‘GM Impianti' di Settimo Torinese, Rosario De Marco, 53 anni, residente a Volpiano, è stato travolto da un blocco di cemento, pesante diversi quintali, staccatosi da una parete dello scavo. L'uomo è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Ivrea.
L'infortunio è avvenuto pochi minuti prima delle 16, all'altezza del numero 42 della via che porta verso le frazioni Spineto e Sant'Anna Boschi. Rosario De Marco, dopo che gli operai dell'Asa avevano provveduto allo scavo e posato le tubazioni, era sceso nello scavo per controllare i lavori, per poi poter saldare in sicurezza le nuove tubazioni a quelle già posate nei giorni scorsi. Ad un tratto, dalla una parete dello scavo si sono staccati alcuni grossi pezzi di cemento, un tempo serviti per canalizzare l'acqua di scolo, che hanno travolto l'operaio. Le sue urla di dolore sono state sentite dai colleghi di lavoro e da alcuni abitanti della via che hanno immediatamente dato l'allarme.
I primi aiuti allo sfortunato ‘saldatore' sono stati portati dalla dottoressa Silvana Nubola, pediatra, abitante a poche decine di metri dal luogo dell'infortunio. Nel giro di qualche minuto, sul posto, è intervenuta l'equipe medica del 118. Con l'aiuto della pala meccanica, e di alcune corde, il grosso pezzo di cemento è stato sollevato consentendo ai soccorritori di liberare il corpo dell'operaio rimasto intrappolato sotto il grosso macigno. L'uomo, che lamentava un grave trauma toracico ed all'addome, è stato trasferito all'ospedale di Ivrea.
«Gran parte delle rete di teleriscaldamento di Castellamonte - ha spiegato visibilmente scosso il geometra Bruno Adage dell'Asa - è stata realizzata da Rosario».
Sul posto, assieme ad un pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Ivrea, sono intervenuti gli ispettori del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Asl 9. Il cantiere è stato posto sotto sequestro giudiziario per consentire gli accertamenti. Il traffico in via Casino, già limitato agli abitanti della zona, in seguito i lavori di posa della rete di teleriscaldamento, è rimasto bloccato per oltre un'ora.
I lavori per la posa delle tubazioni del teleriscaldamento erano iniziati il 15 gennaio scorso tra le proteste degli abitanti della zona che temevano la totale chiusura al traffico della via. Traffico poi consentito dalle 16 alle 8. Altre proteste lamentavano carenza della segnaletica. (d.r.)