Corsi con l'Unicef
IVREA.L'Unicef sa che per aiutare i bambini, per migliorare le loro condizioni di vita e difendere i loro diritti, per prima cosa bisogna creare una cultura a loro favorevole. A questo fine da anni lo sforzo dell'Unicef è anche rivolto alla formazione. La gran parte della sua vita, l'uomo la passa da adulto, ma è nell'infanzia che ci sono le radici di tutto quello che sarà. Per i ragazzi delle scuole elementari e medie propone percorsi educativi da attuare in collaborazione con gli insegnanti, per le superiori e le università corsi per gli studenti, da affiancare ai loro piani di studio. Sono realizzati con l'impegno volontario di molti professori universitari ed esperti che mettono a disposizione le loro competenze.
In collaborazione con il Comitato di Torino, quest'anno si è iniziata con il liceo scientifico GramscI (indirizzo socio psico pedagogico) la sperimentazione di un breve corso di tre lezioni. Dato l'interesse degli argomenti e l'alto livello dei relatori, c'è l'intenzione, per il prossimo anno scolastico, di ampliare l'offerta rivolta agli studenti, avvalendosi anche della collaborazione dell'Università di Ivrea.
In un incontro che l'Unicef ha avuto con i coordinatori di alcuni corsi, la sede di Ivrea dell'Università degli studi di Torino si è dimostrata interessata al progetto, da sviluppare nel prossimo anno per le facoltà di Scienza delle Comunicazioni e di Scienze Politiche.
Al liceo scientifico, nella sala dell'auditorium, gli incontri, che sono partiti l'8 marzo, si terranno per tre giovedì consecutivi, dalle 10 alle 12. Gli incontri sono aperti al pubblico. I temi sono: la storia dei diritti dell'infanzia e la storia delle lotte intraprese dall'Unicef nei suoi 60 anni di attività, l'urgenza della lotta all'Aids per salvare le nuove generazioni dei paesi poveri, in particolare dell'Africa, e i diritti dell'infanzia trattati da 4 registi contemporanei.