Il pm dovrà sollecitare il deposito dell'autopsia
IVREA. Sarà fatta chiarezza sulla morte di Luciano Zaniboni, il settantaduenne trovato cadavere nella sua abitazione nell'aprile scorso. Il Gup Marta Criscuolo ha disposto che entro quattro mesi il pubblico ministero Francesco Pelosi dovrà fare in modo che venga depositata la consulenza medico legale disposta dalla Procura.
Lo stesso Pelosi aveva chiesto l'archiviazione dell'inchiesta che vede, nel registro degli indagati, iscritto Renato Minuti (avvocato Scolari) con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Il magistrato aveva spiegato di avere avuto il fascicolo ad indagini già scadute e senza il deposito dei risultati dell'autopsia. Che ora dovranno essere sollecitate. Dall'esito dell'autopsia potrebbe arrivare una risposta importante. Zaniboni era stato trovato morto in casa, con addosso gli abiti del giorno prima sporchi di sangue. Le indagini avevano chiarito che Zaniboni aveva litigato con Minuti e che quest'ultimo aveva reagito con una testata. Zaniboni era finito al pronto soccorso con un codice di triage verde e dopo un'ora se ne era tornato a casa senza aspettare la visita dei dottori. Il giorno dopo era stato trovato morto.