"Alluvioni Cambiò" diario di un evento

MERCENASCO. Verrà presentato a fine mese anche in Canavese il libro documento 'Alluvioni Cambiò...", nel quale l'autore (consulente finanziario delle imprese) Luca Matteja racconta l'alluvione del 4 e 5 novembre 1994. Una vicenda che ha toccato profondamente anche il Canavese e le sue imprese, colpite e danneggiate dall'alluvione, come gran parte della regione.
Una vicenda che ha toccato profondamente anche il Canavese e le sue imprese. A presentare il libro di 238 pagine edito dalla Casa Editrice 'Espansione Grafica", è la presidente della regione Piemonte Mercedes Bresso che ha letto il lavoro come «Un diario, un racconto. La narrazione di come le aziende piemontesi vittime delle alluvioni del 1994 e 2000 sono riuscite a riprendersi, a risollevarsi ‘Cogliendo dall'alluvione - come scrive l'autore - una opportunità di rilancio'. Una storia esemplare, dunque». Il libro documento di Luca Matteja è dedicato 'a mio padre", il senatore Bruno Matteja, definito nel 1º capitolo 'Un Che Guevara tra gli alluvionati del Canavese". Il racconto è quello di un uomo che prima si muove sul territorio per assicurare il suo impegno di parlamentare agli imprenditori colpiti, quindi si batte con la sua abituale determinazione nelle aule parlamentari per assicurare i rimborsi dei danni. Grazie a quello che venne definito il Partito Trasversale degli Alluvionati, ed al forte impegno personale, il relatore della legge Bruno Matteja, il 7 febbraio 1995, si senti finalmente appagato quando, dopo una lunga maratona, il presidente del Senato pronunciò l'attesa fatidica frase: 'Il Senato approva". Quella legge ha consentito a molte imprese di riprendere il loro lavoro e, in molti casi, grazie alla successiva legge 228/97, di ricollocarsi se ubicate nella fasce fluviali a rischio di esondazione. Luca Matteja ha infatti destinato il suo libro a 'imprenditori, bancari e burocrati", mentre suo padre, l'ex senatore Bruno continua nel suo impegno e, coinvolgendo i parlamentari di oggi, tra i quali il collega Gianfranco Morgando, è riuscito a far inserire nel decreto 'milleproroghe" recentemente approvato, l'emendamento relativo alla ricollocazione delle imprese a rischio. (s.ro.)