‘Terra Mia' bacchetta il presidente della Comunità

CASTELLAMONTE.Ecco la lettera di Giacomo Mascheroni inviata a Franco Casassa e al nostro giornale.
Caro Presidente, nel corso della nostra ormai trentennale conoscenza ed in parte anche di lavoro in Comunità Montana, non abbiamo mai avuto, a mio ricordo, motivi di scontro o di screzi seri, anche se distanti politicamente. Questa volta però, non posso 'lasciartela passare liscia". Il motivo: la tua notata assenza alla presentazione del libro di Roberto Favero su Costantino Nigra con Carlo Demarchi e Amerigo Vigliermo svoltasi con successo di pubblico venerdi 23 alla Casa della Musica di Castellamonte. E' stata la prima manifestazione in onore del grande canavesano a distanza di appena quattro mesi dalla ricorrenza del centenario della morte (1º luglio). Il pubblico avrebbe gradito conoscere anche il programma delle manifestazioni, che hanno avuto inizio mesi addietro al 'Giacosa" di Ivrea dove erano presenti tutte le più importanti personalità delle Istituzioni, tu compreso.
A Castellamonte la serata, promossa dall'Associazione 'Terra Mia" di cui sono presidente, è stata assai diversa: ricca di notizie sull'attività incredibile di diplomatico, letterato e poeta e di politico dell'Unità d'Italia del Nigra, sconosciute ai più non solo nel resto dell'Italia, ma anche dalle nostre parti. Il sindaco di Castelnuovo Nigra Sergio Bracco nel suo intervento si è difeso come ha potuto chiedendo ripetutamente aiuto ai presenti per la realizzazione delle celebrazioni commemorative, senza nascondere le difficoltà in cui si dibatte. Sorge quindi spontanea la domanda: chi è responsabile di tanto ritardo e manchevolezze? So, se la notizia corrisponde al vero, che è in corso 'l'appalto" della figura di un responsabile in grado di realizzare il programma, che avrebbe come avvio alcune manifestazioni compresa una 'esposizione" a Torino. Spero che la dotazione finanziaria non venga assorbita totalmente, ma restino anche delle 'briciole" per la nostra Valle affinché recuperi almeno in parte il tempo perduto e il richiamo turistico che una siffatta manifestazione promuoverà.
Per intanto mi permetto di suggerirti di collocare in ogni comune della Valle un cartellone (bene eseguito) che annunci l'avvenimento compresa l'effige e i titoli dello Statista. Come sempre succede quando si è alla testa di una qualsiasi organizzazione, nei momenti cruciali talvolta si resta soli, ma i tuoi collaboratori se non sono all'altezza dei loro compiti devono avere il coraggio di dimettersi, anche se, ai miei tempi, senza 'paghetta" mensile, era assai più semplice farlo...
Giacomo Mascheroni