Nel ricordo di Arpino
MAZZÈ.‘I mille e un Arpino... dalla novella al romanzo passando attraverso il giornalismo sportivo', è il titolo del convegno, in programma domani, venerdi 2 marzo alle 17,30, al Palaeventi di Tonengo. Ad organizzarlo è l'assessorato alla Cultura del Comune di Mazzè, che dedica un pomeriggio alla figura di Giovanni Arpino, grande giornalista e scrittore, nato a Pola nel 1927 e morto a soli sessant'anni, a Torino nel 1987.
L'idea del convegno nasce dall'incontro tra il sindaco Teresio Comerro, l'assessore alla Cultura Emma Mondino e Darwin Pastorin, direttore della testata sportiva di ‘La7', mazzediese d'adozione che, tra i suoi maestri, ebbe anche Arpino. «Cosi, a 80 anni dalla nascita - sottolinea il primo cittadino - abbiamo voluto dedicare un pomeriggio a questo grande scrittore, fra i più eclettici del suo tempo».
«Abbiamo scelto questa fascia oraria - gli fa eco l'assessore alla Cultura Emma Mondino - perché vogliamo coinvolgere tutte le scolaresche, dalle scuole locali agli istituti superiori. Gli studenti del liceo ‘Martinetti' leggeranno alcuni dei brani più significativi della sua immensa e variegata produzione letteraria».
Arpino infatti, fin dall'esordio con ‘Sei stato felice Giovanni', offri ai suoi lettori una continua invenzione di temi, situazioni, personaggi senza mai essere ripetitivo. Toccò anche i temi politici in ‘Gli anni del giudizio' e una ‘Nuvola d'ira', ora quelli psicologici e sociali in ‘La suora giovane', ‘Un delitto d'onore', senza sottrarsi ai conti con se stesso in ‘L'ombra delle colline' (Premio Strega nel 1964).
L'ultimo Arpino fu invece attratto dalla solitudine dell'uomo emarginato: ed ecco ‘Fratello Italiano' (Premio Campiello 1980) ‘La sposa segreta' e ‘Passo d'addio'. Ma Arpino fu anche giornalista (collaboratore de ‘La Stampa' e ‘il Giornale'), poeta e autore di testi teatrali.
Il convegno, che sarà moderato da Darwin Pastorin e Teresio Comerro, vede la partecipazione di Caterina Arpino, la compagna di vita dello scrittore, di Josè Altafini, di Bruno Bernardi, di Bruno Quaranta e di Renato Zaccarelli. Alle 19 sarà proiettato il film ‘La suora giovane', tratto da uno dei suoi romanzi più celebri. (l.m.)