Ecco i prodotti con il logo De.C.O.

PONT."Paste d'melia", "giuraje", "mica e biciulan", "grissin", amaretti, torcettini glacés, pandolce e baci del Gran Paradiso sono diventati prodotti a denominazione comunale di origine. Dallo scorso 30 gennaio, infatti, possono fregiarsi del logo De.C.O., grazie alla delibera della giunta comunale di Pont, guidata dal sindaco Marco Balagna, che li ha riconosciuti come prodotti tipici pontesi.
Un'iniziativa, promossa dall'assessore al commercio Luca Panier Suffat, che inserisce Pont nella lista dei 250 comuni italiani che hanno usufruito dell'opportunità, data da un'apposita legge, di disciplinare la valorizzazione delle attività agro alimentari del loro territorio.
Una legge per la quale si era a lungo battuto il giornalista Luigi Veronelli, il quale auspicava la diffusione delle De.C.O. quale strumento importante di promozione del ricco patrimonio enogastronomico italiano. Nonostante l'affermarsi, negli scorsi anni, di un movimento d'opinione contraria al rilascio di una denominazione di tipicità da parte dei comuni, oggi un numero crescente di amministrazioni comunali ha deciso di intervenire in tal senso sia per prodotti agricoli che artigianali.
Tra questi il comune di Pont, che aveva istituito la De.C.O. già lo scorso anno e che ora ha iscritto in un apposito registro prodotti tipici e produttori: paste di meliga, amaretti morbidi, torcettini glacés di Piero Roberto- pasticceria; giuraje, baci e pandolce del Gran Paradiso della pasticceria Perotti; "mica e biciulan" (il primo è un pane rotondo e bombato, il secondo è di forma allungata) e grissini stirati prodotti da Nicodemo Bruzzese, da Lucia Valsoano, dal panificio Ghiglieri e dalla panetteria Crosasso. (o.d.p.)