I numeri in palestra
ROMANO.A quattro mesi dalla inaugurazione della palestra sono stati completati anche i lavori di sistemazione esterna dell'impianto sportivo realizzato dalla Provincia di Torino. L'amministrazione comunale, dopo aver provveduto ad acquistare e posizionare le attrezzature interne, ha ora potuto completare i lavori di sistemazione esterna dell'impianto: asfaltatura del piazzale, illuminazione della scala d'ingresso, posizionamento delle reti di recinzione e soprattutto costruzione del muro di sostegno nella parte sud ovest del grande parallelepipedo di 800 metri quadrati di superficie (40 x 20 metri), alto 7,5 metri, per un totale di 6 mila metri cubi di volume, sorto nei pressi della scuola elementare. Le opere esterne hanno richiesto una spesa di circa 150 mila euro, finanziata con un mutuo a carico del Comune, che va ad aggiungersi al costo di 600 mila euro sostenuto dalla Provincia per la costruzione della palestra.
Il sindaco Antonio Conto ha espresso la propria soddisfazione per la sistemazione dell'area esterna all'impianto, ma anche per i positivi risultati conseguiti nei primi mesi della gestione mista della palestra, utilizzata da varie associazioni che hanno sottoscritto con il Comune una convenzione della durata di un anno.
Ad utilizzare la palestra con maggiore frequenza è la società Fantavolley che, oltre a gestire i corsi di minivolley e l'attività degli under 14, disputa il campionato maschile di serie D e la domenica gioca le gare interne nell'impianto di Romano. Gli altri utilizzatori sono: il Calton Volley Caluso Tonengo femminile Under 12, la locale associazione ginnastica, gli Arcieri del Canavese, il minibasket Free Time Lessolo, oltre alle locali scuole elementari e gli utilizzatori saltuari che versano una quota oraria, ridotta del 50% per i residenti a Romano.
L'apertura della palestra è affidata a personale volontario mentre restano a carico del Comune gli oneri delle forniture di energia elettrica e del riscaldamento. Il totale dei ricavi, concordati con le diverse società convenzionate in base ai tempi di utilizzazione dell'impianto, si aggira sui 5 mila euro l'anno mentre il costo complessivo di gestione (consuntivato solo a fine stagione) è stato preventivato in circa 10 mila euro, con un saldo negativo di 5 mila euro a carico del Comune. «Siamo consapevoli che l'onere di gestione di un impianto come la palestra sarebbe rimasto in parte a nostro carico - ha commentato il sindaco - ma riteniamo sia una spesa sostenibile se finalizzata a un reale servizio per i cittadini». (s.ro.)