Le tre Socie stupiscono ancora

BORGOFRANCO. Folla domenica per applaudire il corteo carnevalesco con tre Generali a cavallo, due Mugnaie su carri addobbati con fiori. E poi bande, carri e maschere dei rioni del Borgo, Cascine e Olmetto. Le tre Sòcie, ovvero i comitati organizzatori del Borgo, delle Cascine e dell'Olmetto guidati da Gianluca Cavoretto, Enrico Gillio Tos e Giancarlo Ganio, hanno fatto meglio del solito.
Il tutto, per fare in modo che il Carnevale del proprio rione figuri meglio degli altri nella sfilata, unico momento comune della singolare kermesse. Su tutte, però, ha brillato l'Olmetto.
Per la ricorrenza del ventesimo anno di costruzione del salone di via Torino, l'associazione ha affiancato al Generale - visto che lo statuto non prevede la Mugnaia - il personaggio della Madama, già simbolo dell'Olmetto. La Madama è infatti l'antica fontana ubicata in piazza Germanetti, nel rione dell'Olmetto. Cosi, con gran stupore dei rioni antagonisti e tra gli applausi degli spettatori, su un'antica carrozza Vittoria trainata da una pariglia di splendidi cavalli, ha esordito la Madama, impersonata da Elena Gillio, con le damigelle Alisèe Peretti ed Alessia Ricci. Nei panni del Generale, invece, c'era il padre di Elena, Natale Gillio. Con loro anche l'austero segretario, interpretato da Luciano Malisan. I personaggi erano scortati dallo Stato Maggiore a cavallo. Gli ufficiali erano Marco Redolfi, Alberto Ferrando, Manuele Broglio, Alan Vassonej, Danilo Pasquettaz, Roberto Natale, Valter Clemente, Claudio Bringhen, Giuseppe Russo, Gianluca Camera, Massimiliano Peyla, Alberto Squinobal, Roger Vassonej, Michele Mengalli, Gianpiero Ricci e Bruno Per. Le vivandiere erano Elena Clemente, Irene Clemente e Stefania Ricci. Seguivano i carri allegorici 'Maghi e Streghe", 'Tempio della Dea Cali" ed 'Elfi nel bosco".
Successo anche per la sfilata del Borgo, dove il Generale era Domenico Sandri, la Mugnaia Marika Mantovan, e il segretario Diego Ferrando. Vestivano i panni delle damigelle Ilaria Pozzato ed Eleonora Soncin. Lo Stato Maggiore era composto dalle vivandiere Alessia Sandri ed Ilaria Vitali e dagli ufficiali Paolo Salvarani, Roberto Broglio, Roberto Bovo, Pierfranco Cavoretto, Gianluca Cavoretto, Giuseppe Pitti, Fabio Pitti, Marco Molinatti, Matteo Molinatti, Saverio Paonessa, Maurizio Paonessa, Nicolas Pitti, Luca Buat Albiana, Riccardo Salvarani, Giacomo Broglio, Andrea Vitali, Carola Groccia e Martina Paonessa. In coda al corteo c'erano due originali carri allegorici: 'Marinai" e 'Charleston".
Molto applaudita la sfilata delle Cascine con la Mugnaia Silvana Ferrando Gianoletto, accompagnata dalle damigelle Ilaria Quacchia e Silvia Vicina Mazzaretto, il Generale Elis Prola e il segretario Diego Lucente. Le divise dell'esercito napoleonico erano indossate dallo Stato Maggiore formato dalle vivandiere Chiara Domatti e Nicole Dalle, dai primi ufficiali Moreno Pastor, Luigino Lavorgna, Enrico Marangon, Diego Redolfi, Giuseppe Romano, dagli aiutanti di campo Massimo Bertone e Cristian Prola, dagli aiutanti alla Mugnaia Maurizio Campiglie e Massimo Regruto e dagli ufficiali Mattia Romano, Marco Ardissone, Roberto Lavorgna, Andrea Pession, Fabio Fusetti, Matteo Colosso e Andrea Prola. In corteo, i carri allegorici 'Cascine Color spa", 'Nel bosco incantato di Biancaneve ed i sette nani".
Martedi grasso le tre Sòcie sono state di nuovo protagoniste con la sfilata a piedi di tutti i personaggi dei tre rioni tra due ali di folla. Alla sera, nei tre saloni sociali, si è tenuta la tradizionale 'cena di chiusura dei conti", occasione per tracciare un bilancio della manifestazione e lanciare già nuove idee per il prossimo Carnevale. (c.b.)