Cuorgnè, Carnevale in archivio
CUORGNE'.Diciotto carri allegorici, una risposta in termini di pubblico di notevole spessore se si considera che la cittadina altocanavesana rispetto ad altri centri limitrofi non ha alle spalle una tradizione carnevalesca. L'appuntamento con la sfilata in notturna con carri di notevoli dimensioni con meccanismi in movimento, introdotto due anni or sono dall'allora sindaco Candido Ghiglieri, che non si è interrotta nemmeno durante il periodo del commissariamento del Comune, rappresenta ormai un'iniziativa alla quale si stanno riappropriando cuorgnatesi piccoli e grandi.
Si respirava davvero una bella atmosfera, sabato sera, lungo le vie del concentrico cittadino con giovanissimi a farla, ovviamente, da padrone, ma anche tante famiglie con bambini piccoli, chi in maschera chi no, tutti contagiati dalla ‘febbre' da Carnevale che all'indomani ha lasciato per strada fiumi di coriandoli.
Chi ha già un filo d'argento tra i capelli, dopo la sfilata dei carri allegorici, ha avuto l'opportunità di trascorrere una simpatica serata danzante nei locali dell'ex Manifattura, memori di quella 'Veglia d'le filere" festa che qualcuno in città ricorda ancora con un pizzico di nostalgia dei tempi in cui la Vecchia Filanda era fucina di operosità e, perché no, anche di sogni e speranze. (c.c.)