Un trionfo per Sonia, Mugnaia gentile e graziosa
ALBIANO.É Sonia Angela Vuilleroz la Vezzosa Mugnaia 2007. Il momento clou della festa è cosi arrivato. Erano in tanti, venerdi sera, davanti al palazzo civico, ad aspettare l'uscita della Mugnaia. La sceneggiatura delle emozioni e di ciò che accade è sempre uguale eppure sempre cosi diverso. Gioia e tensione sul volto di lei, mentre tende la spada per minuti che sembrano interminabili e la banda suona l'inno del Carnevale. Accanto a lei c'è il Generale, sotto quelli che applaudono. E' una serata intensa. Tutta per la Mugnaia in abito tricolore. Da parte della Mugnaia c'è anche l'entusiasmo e la freschezza della gioventù: Sonia Vuillermoz ha 20 anni. E, come tante bambine che diventano ragazze e poi donne, aveva un sogno nel cassetto: interpretare l'eroina del Carnevale. E come nelle fiabe, Sonia, descritta da quelli che la conoscono come una ragazza solare, dal carattere aperto e disponibile, ma determinato e forte, si è costruita da sola quel sogno. Dal suo stipendio, mese per mese, ha risparmiato le risorse necessarie per dare una forma al suo sogno. E ce l'ha fatta. Forse anche per questo, la felicità è un sentimento ancora più intenso.
Accanto a lei, sempre impeccabile, il Generale Pier Giuseppe Rossetto, le due Pagge Michela Roffino e Veronica Grosso. Prima dell'acclamazione, nella sala del consiglio comunale, Sonia ha ricevuto l'omaggio dello Stato Maggiore, delle ex Mugnaie, dei coscritti del 1988, degli Auditori, degli aranceri dell'Ariete. Poi dal balcone addobbato del Municipio, il sindaco Gildo Marcelli ha consegnato al Generale le chiavi della città. Il Segretario Gran Cancelliere Diego Roffino ha quindi declamato il Proclama del Generale, designato secondo la tradizione a reggere le sorti del Carnevale di Albiano. Poi l'annuncio della Mugnaia. Infine il bagno di folla e la serata che va avanti secondo il solito copione: la Mugnaia al braccio del Generale, una lunga fiaccolata fino al Centro Sportivo Comunale, aperta dall'Alfiere Mario Girodo con la bandiera del Carnevale, il Gruppo dei Castellani di Montalto Dora, i coscritti con cesti di fiori. E ancora gli abbà, lo Stato Maggiore, le ex Mugnaie, gli aranceri, la Banda Musicale, i Pifferi e Tamburi La Compagnia della Torre.
Nel salone, Mugnaia e Generale aprono le danze mentre gli altri protagonisti si stringono intorno in un variopinto carosello. Buon Carnevale a tutti. (li.vo.)