‘I Concordi' in testa al corteo

CUORGNE'.Degna cornice di pubblico, nonostante la concorrenza fosse rappresentata dall'uscita della vezzosa Mugnaia dello Storico Carnevale di Ivrea, sabato sera, per la sfilata in notturna dei carri allegorici del 'Carnevale a Cuorgnè 2007". Ad aprire il variopinto e festoso corteo, che ha trasformato le ampie vie del concentrico cittadino in una sorta di ‘paese dei balocchi', sono state le note dell'Accademia Filarmonica dei Concordi. Diciotto, alla fine, i carri allegorici, quasi tutti in ‘stile viareggino', con personaggi in movimento ed in maggior parte preceduti da colorati gruppi di figuranti a piedi, provenienti da centri più o meno distanti. Da Leini sono arrivati 'Fate e folletti della banda del bruco", dalla Mandria di Chivasso atmosfere giurassiche con 'L'era del violassauro-L'ultimo predatore preistorico". San Benigno ha proposto 'Nella valle dei re", Montegiove di Chivasso 'Che banda", Gallenca ed Argentera si sono cimentati con 'I supereroi diretti in festa", dalla frazione Salto di Cuorgnè è arrivato 'The dragon's castle" e da Ciconio 'La valle incantata". Esotiche atmosfere hawaiane da Rivara, far west con tanto di pistolero da Favria e carovana dei pionieri da Bosconero-Argentera. Le imprese degli azzurri di Lippi campioni del mondo hanno‘scatenato' la fantasia di Mastri nonché dei coscritti di Pertusio-Salassa, fantasmi con 'Ghostbusters" ancora da Rivara. Da Cortereggio ecco 'I Simpsons", da San Carlo 'Asterix ed Obelix", mentre San Giorgio e Vico hanno portato a Cuorgnè 'Speriamo di non fare la fine del topo". Presente anche il carro allestito dai neodiciottenni di Castellamonte e da Agliè, infine, singolare 'Apertura di caccia" con protagonisti alcuni ‘mostri sacri' della politica nazionale.
Suggestivo il colpo d'occhio di piazza d'Armi e delle vie del centro, ‘off limits' al traffico veicolare ed invase dai pedoni, tra cui molti giovanissimi ma anche parecchie famiglie con bambini, invogliate ad uscire di casa da temperature non particolarmente rigide. In piazza Martiri per l'occasione, è stato allestito un gazebo nel quale veniva distribuito materiale informativo su di una neonata associazione giovanile guidata da Luca Lombardo che si pone quale obiettivo prioritario «la creazione di nuove attività e manifestazioni per i giovani del Canavese, di età compresa tra i 16 ed i 35 anni, oltre che creare un gruppo di giovani volenterosi che non rimangano passivi nei confronti della comunità ma che ne diventino parte attiva». Il tutto attraverso iniziative e laboratori che prevedano momenti di aggregazione ricreativa, sportiva, culturale e sociale. Per informazioni: gazza-2005@libero.it.
Al termine della sfilata, i festeggiamenti sono proseguiti nel Centro Espositivo dell'ex Manifattura con la serata danzante 'Veglia d 'le filere", appuntamento ‘mondano' che ai tempi di massimo splendore della Vecchia Filanda veniva promosso dai dirigenti del cotonificio per i dipendenti ed i loro familiari e che si teneva dapprima al Teatro Comunale e dopo la guerra nel refettorio della Manifattura a lato di via Ivrea. Ieri pomeriggio, chiusura dei festeggiamenti con il 'Carnevale dei bambini" ancora nella Vecchia Filanda. (c.c.)