Recco, da trent'anni in servizio nella polizia municipale di Feletto

FELETTO.‘Buon compleanno Ispettore'. Questo l'augurio che oggi: esattamente 30 anni dopo l'assunzione come vigile urbano (era il 15 febbraio 1977), Vincenzo Recco, riceverà dai colleghi e dagli amministratori comunali di Feletto dove, otto anni fa, è nominato responsabile della Polizia municipale e del commercio. «Ormai mi sono ‘immamorato' di Feletto, ed è come se ci abitassi da sempre - rileva Recco che risiede con la famiglia a Castellamonte -. Non credo che, anche se me lo chiedessero, andrei a lavorare nella città dove abito. Tuttavia ‘mai dire mai'».
Come sono stati, in questi 30 anni, i rapporti con gli amministratori e la popolazione felettese?
«Ho lavorato fianco a fianco con ben cinque sindaci ed un commissario prefettizio. Con tutti ho avuto rapporti di stima reciproca ed abbiamo sempre cercato di trovare le soluzioni migliori sia per la viabilità che per l'arredo urbano, curando molto la segnaletica stradale. Abbiamo fatto migliorie, rispettando soprattutto le esigenze dei pedoni, come l'istituzione di sensi unici e deviazioni del traffico per gli automezzi pesanti».
Qual‘è il segreto per ‘governare' al meglio l'attività della Polizia municipale e del Commercio?
«E' importante puntare sulla prevenzione, e non sulla repressione, che si applica solamente quando non se ne può fare a meno, partendo dal controllo della viabilità con misure e strumenti condivisi dalla popolazione. Per quanto riguarda il commercio, d'accordo con gli amministratori, abbiamo istituito aree di sosta regolamentata affinché tutti possano trovare posti liberi per accedere ai negozi. Un aiuto importante, sia per il controllo della viabilità che per il commercio, è venuto dall'installazione delle telecamere in paese. Il punto forte del nostro ufficio è la piena fiducia e collaborazione reciproca con l'agente Gabriele Amerio e con l'impiegata amministrativa Maria Antonia Bollero». (d.r.)