La pianista Giorgini a Pavone
D omenica 11, alle ore 17, presso l'Oratorio Santa Marta ultimo concerto della serie "Le domeniche di Pavone" con la pianista Saskia Giorgini. Le ventunenne torinese Saskia Giorgini si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio di Milano e si è perfezionata in seguito con Andrea Lucchesini, Ryan de Waal, Benedetto Lupo e Claudio Voghera.
La Giorgini ha iniziato da tempo una più che promettente carriera concertistica che l'ha vista proporsi con successo a Settembre Musica, Unione Musicale, Piemonte in Musica, Festival di Vancouver dove ha eseguito con la CBC Radio Orchestra il Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra di Nino Rota. Il concerto di Pavone inizia con le "15 variazioni e fuga su tema dell'Eroica" in mi bemolle maggiore di Ludwig van Beethoven op. 35. Una composizione imponente contraddistinta da una ricca invenzione musicale nei quindici episodi e per una trattazione del materiale musicale fuori al comune.
Il programma prosegue le "Variazioni Abegg" op. 1 di Robert Schumann: la sua prima composizione in assoluto che esemplifica già il suo perasonalissimo stile ad un livello artistico compiuto e definito nei suoi tratti essenziali. Di Maurice Ravel il brano seguente, "Vaeses nobles et sentimentales", che l'autore compose nel 1911 e successivamente trascrisse per orchestra. Gli otto valzer che compongono il brano, strettamente interconnessi l'uno all'altro, nascondono dietro il velo leggero dell'ironia un fondo unito e costante di tenerezza e malinconia. Conclude il concerto un'ardua pagina pianifistica di Franz Liszt: la Rapsodia ungherese n. 12 in si minore, chiaro omaggio dell'ungherese Liszt alla sua patria. Ingresso: 5,00 euro. (s.g.)