Continuano gli scioperi alla Comital-Saiag di Volpiano
VOLPIANO.Continua la protesta dei lavoratori della Comital-Saiag: venerdì scorso otto ore di sciopero con una manifestazione che, partita dai cancelli dello stabilimento di Volpiano, si è conclusa nella piazza del Municipio e tutti i giorni un'ora di sciopero per ogni turno sono le ultime iniziative che sindacati e maestranze hanno messo in campo per difendere il loro posto di lavoro. Venerdì a dare loro supporto c'erano ancora una volta i vertici dell'amministrazione comunale e rappresentanze dei comuni limitrofi, tutti a sottolineare come non si sia tenuto fede alle rassicurazioni fatte dalla Management & capitali di mantenere il cuore dell'azienda a Volpiano: la decisione di chiudere lo stabilimento Cofresco e una settantina di esuberi solo nel territorio comunale sono tra i punti salienti del piano industriale presentato e non rappresentano certo ciò che i dipendenti avrebbero auspicato per il risanamento dell'azienda.
Al momento la proprietà non ha più risposto alle sollecitazioni dei sindacati e dei lavoratori; a rispondere invece è la Regione che probabilmente nei prossimi giorni convocherà un tavolo a Torino per cercare un avvicinamento tra le parti e una soluzione meno pesante dal punto di vista della riduzione dei posti di lavoro. Di ufficiale ancora non c'è nulla ma da fonti ufficiose pare che a inizio della prossima settimana potrebbe tenersi quest'incontro, richiesto anche tramite l'assessore provinciale Cinzia Condello, presente venerdì scorso a Volpiano. «Per quello che ci riguarda - commenta Federico Bellono della Fiom-Cgil - vale sempre quello che abbiamo già detto: per noi la trattativa può riprendere, a patto che l'azienda faccia un passo indietro sugli esuberi e sulla disdetta degli accordi sindacali. Non abbiamo fretta di trovare una soluzione a tutti i costi ma allo stesso tempo siamo consapevoli che il tempo stringe». (s.a.)