A Vische il romanzo di Aimone
VISCHE.«E se la vittima fossi tu o un tuo familiare?».
È questo l'inquietante interrogativo che Francesco Aimone, scrittore atellano, residente a Ivrea, già affermato autore di opere di poesia e narrativa, porrà a tutti coloro che interverranno domani, venerdi 2 febbraio nel salone pluriuso di Vische, alla seconda serata dei ‘Venerdi culturali', organizzati dall'associazione ‘Natura e paese'.
Francesco Aimone presenterà il suo ultimo libro, ‘Una follia latente'. Un libro duro, dal messaggio inequivocabile che parla di attenzione, sensibilità e giustizia.
Un libro che obbliga a pensare a ‘tutte quelle cose che capitano sempre agli altri...' e che nello stesso tempo ci obbliga a calarci indirettamente nella terribile ed umana storia che racconta.
Quando la bontà, la fede e la mitezza, a causa delle avversità naturali, ma anche delle incapacità, della superficialità e della grettezza umana, si trasformano in rabbia ed in un desiderio di vendetta ecco scatenarsi quella ‘follia latente' che dà il titolo al romanzo tratto da una storia vera.
La presentazione sarà introdotta da Giuseppe Avataneo, mentre Teresina Bussetti leggerà alcuni brani significativi del romanzodello scrittore eporediese. (l.m.)