L'Ivrea sotto di 3 reti dopo 36' interrompe la ‘striscia' interna


IVREA. Si interrompe bruscamente la striscia di vittorie interne arancioni contro la Pistoiese, che restituisce all'Ivrea con gli interessi il trattamento riservato dagli uomini di Jaconi ai toscani in casa loro all'andata. Il match di ieri al Pistoni finisce con uno 0-3 che non ammette repliche e che consente agli ospiti di cancellare lo ‘zero' dalla casella delle vittorie esterne nel campionato in corso. Che sarebbe stato un ‘pomeriggio-no', lo si è intuito sin dalle prime battute, con il vantaggio pistoiese già al 2'. Il match si è così messo tutto in salita, diventata invalicabile per i padroni di casa già al 36' del primo tempo, con il terzo gol toscano.

IVREA - PISTOIESE:0 (0) - 3 (3)
IVREA - Caparco; Mercuri, Lazzeri, Bolla, Movilli, Vianello; Bertani, Nicco (17' s.t. Spampatti), Guidoni, Berardi (33' s.t. Rosso), Pietribiasi. A disposizione: 12. Nebiolo, 13. Andreotti, 14. Baldi, 15. Motta, 18. Zappella. Allenatore: Osvaldo Jaconi.
PISTOIESE - Mareggini; Catacchini (39' s.t. Collacchioni), Gheller, Pani, Venturelli, Ghinassi; Wolf, Mondini (45' Lombardo), Romanelli, Motta (33' s.t. Bellazzini), Breschi. A disposizione: 12. Llippi; 14. Boccaccini, 16. Maranzano, 18. Alteri. Allenatore: Bruno Tedino.
ARBITRO - Enrico Zanichelli di Genova, Marco Tronchin e Andrea Armellin di Treviso.
MARCATORI - Motta al 2' del p.t.; Mondini al 12' del p.t; Romanelli al 36' del p.t.
NOTE - Corner 7-5 per l'Ivrea (primo tempo 5-1). Ammoniti Bertani, Movilli, Pietribiasi (Ivrea) e Venturelli (Pistoiese). Recupero: 2' p.t. e 3' s.t.
IVREA.
È una sconfitta che fà doppiamente male, quella incassata ieri al ‘Pistoni' dall'Ivrea: per come è maturata (complice anche un pizzico di cattiva sorte) nel giro di poco più di mezz'ora e perché è arrivata contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Se poi si considera che il turno domenicale ha portato punti sia alla Pro Patria che alla Cremonese, ben si comprende quanto sia dura ed estenuante per gli arancioni la contesa per evitare la retrocessione.
Il mister Jaconi replicava praticamente formazione e modulo (4-3-3) attuati nel vittorioso match con il Pavia, con la sola eccezione di Mercuri al posto dello squalificato Grancitelli. Al fischio d'inizio, le primissime impressioni sembravano incoraggianti, con l'Ivrea che in 90 secondi si faceva vedere per due volte dalle parti di Mareggini (corner conquistato da Pietribiasi e tiro alto di Berardi). Ma sul lungo rilancio dell'estremo difensore ospite, la retroguardia eporediese si faceva infilzare dalla combinazione Mondini-Motta, la cui ‘puntata' anticipava Caparco, mandando la sfera a rotolare inesorabilmente in rete.
L'Ivrea accusava nettamente il colpo e dopo una timida reazione, di lì a dieci minuti doveva incassare il raddoppio toscano. Al 12' Venturelli era atterrato a pochi metri dal limite dell'area e la punizione a giro di Mondini si infilava nel ‘sette' alla sinistra del portiere arancione, che non accennava neppure alla parata. L'uno-due tagliava le gambe agli uomini di Jaconi, mentre per contro ringalluzziva i pistoiesi, che non faticavano più di tanto a contenere i tentativi di attacchi locali. Gli unici pericoli per l'esperto Mareggini venivano dai calci d'angolo e su uno di questi (al 15') il ‘numero uno' ospite smanacciava la sfera calciata direttamente dalla bandierina da Mercuri, che replicava cinque minuti più tardi. E ancora su corner Vianello al 25' non riusciva a indirizzare a rete com'era sua intenzione.
L'occasione più ghiotta per dimezzare le distanze capitava al 26' sui piedi di Berardi e Movilli, a tu per tu con Mareggini: il centrocampista anticipava il compagno di squadra, ma la sfera usciva a fil di palo.
Le sorti del pomeriggio venivano definitivamente sancite a favore degli ospiti toscani al 36': Breschi faceva partire dalla destra un bel cross che tagliava fuori i difensori locali e Romanelli riusciva a ribadire in rete la corta respinta di Caparco sulla prima conclusione ravvicinata di Motta (che però era in netto fuorigioco al momento del lancio di Mondini a Breschi).
Sul 3-0, nonostante 55 minuti ancora da giocare, era ormai netta la sensazione che solo un miracolo avrebbe potuto salvare l'Ivrea. La conferma, inequivocabile, è arrivata dalla ripresa, con gli eporediesi apparsi impotenti e imprecisi quelle poche volte che parevano rendersi pericolosi in area ospite (Guidoni al 17'; Spampatti al 29' e al 35'; Bertani al 32', con Mareggini che con la punta delle dita deviava in angolo). Non solo: la Pistoiese legittimava ulteriormente il successo al 5' con una violenta conclusione di Pani dal limite, che consentiva a Caparco di esibirsi in una spettacolare deviazione in corner, meritandosi gli unici applausi della giornata indirizzati dai tifosi arancioni ai loro beniamini.

Tiziano Passera